Morto che parla. La Lega perde un candidato per una vecchia condanna
Davide Depascale 14:05 Mercoledì 27 Agosto 2025Caos in Valle d'Aosta. L'imprenditore Cout escluso dalla Legge Severino: nel 1998 era stato condannato per occultamento di cadavere, ma non l'ha comunicato al partito. La segretaria regionale Boldi prova a discolparsi: "Non posso sapere i reati di tutti"
Come se non bastasse il caos sulla nuova legge elettorale voluta dal presidente Renzo Testolin, in Valle d’Aosta anche i partiti si mettono a fare i pasticci. L’Ufficio elettorale regionale ha infatti escluso uno dei 35 candidati presentati dalla Lega, l’imprenditore agricolo Piersandro Cout, 56 anni, in applicazione della Legge Severino. La decisione è legata a una condanna risalente al 1998 per occultamento di cadavere, che ha impedito così la partecipazione di Cout alla competizione elettorale. La Lega quindi si troverà in lista con un candidato in meno in lista.
Colpo di scena
La notizia dell’esclusione arriva a pochi giorni dalla presentazione in grande stile dei candidati leghisti, avvenuta alla presenza di figure di spicco del partito come l’ex vicesegretario Andrea Crippa e il deputato Edoardo Rixi. Un evento che aveva puntato i riflettori sulla lista della Lega Vallée d’Aoste, ma che ora si trova a fare i conti con un passo falso imprevisto. Marialice Boldi, segretaria della Lega Vda e sorella dell’ex parlamentare piemontese Rossana Boldi, prova a metterci una pezza sulla figuraccia del partito: “Nei moduli da compilare, i candidati dichiarano di non avere carichi pendenti con la giustizia. Purtroppo, il candidato si era dimenticato di richiedere l’estinzione del reato commesso nel 1998 e la relativa riabilitazione. Per questo, la nostra lista sarà composta da 34 candidati anziché 35”.
Tutti ammessi
Oltre all’esclusione di Cout, il Tribunale di Aosta ha confermato l’ammissione delle nove liste depositate per le elezioni regionali. A contendersi i seggi saranno Fratelli d’Italia, Forza Italia-La Renaissance Valdôtaine e Lega Vallée d’Aoste (che formano una coalizione), insieme a Union Valdôtaine (il partito di maggioranza relativa che oggi esprime il governatore Testolin), Partito Democratico, Autonomisti di Centro, Alleanza Verdi Sinistra-Rete Civica, Valle d’Aosta Aperta e Valle d’Aosta Futura.
Il sorteggio
L’appuntamento ora è fissato per venerdì 29 agosto, alle ore 11, quando in Tribunale ad Aosta si terrà il sorteggio per determinare l’ordine di comparizione delle liste sulle schede elettorali. Un passaggio formale, ma cruciale, in vista di una campagna elettorale sempre più piena di incognite, con una legge elettorale in bilico e l'ombra dei ricorsi che incombe.


