Vendemmia, in Piemonte +5% e qualità uve molto buona
15:01 Mercoledì 10 Settembre 2025
Quest'anno in Piemonte la vendemmia, il cui inizio è stato anticipato di 7-10 giorni per il caldo di agosto, è di qualità molto buona e il raccolto farà segnare un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Si è partiti con la raccolta delle basi spumanti e di Moscato, e si arriverà alla conclusione, con la raccolta del Nebbiolo, a ottobre inoltrato. I dati si evincono dalla relazione vendemmiale 2025 di Assoenelogi, Unione Italiana Vini e Ismea, diffusa oggi. "L'andamento climatico dell'annata - sottolinea la relazione - è stato molto vario, riuscendo però a rimanere equilibrato. Durante le prime fasi vegetative si sono registrate piogge abbondanti che hanno permesso di immagazzinare una buona riserva idrica, mentre nel periodo dell'invaiatura si sono riscontrate giornate di caldo secco. Non ci sono stati eventi particolarmente impattanti, anche se il mese di giugno è stato tra i più caldi degli ultimi anni, e questo ha permesso di non avere particolari anomalie". "Durante le prime fasi vegetative - rimarca - è stata alta la pressione di peronospora, ma ben contenuta prima e poi sfavorita ulteriormente nella sua progressione dall'aumento delle temperature. Le alte temperature però hanno favorito la diffusione di tignole e tignolette, già alla seconda generazione, soprattutto nelle zone di Agliano Terme, Castelnuovo Belbo e Nizza Monferrato, aree di produzione del Barbera. Anche nelle Langhe la forte presenza della Lobesia Botrana e la comparsa di Scaphoideus Titanus hanno portato ad anticipare i trattamenti, limitando i danni. Nell'Alto Piemonte si sono riscontrati invece attacchi di Popillia Japonica".



