Cirio, "dobbiamo avere grande rispetto per tutte le culture"

"Dobbiamo avere un'apertura di grande rispetto nei confronti di tutte le culture del mondo e questo rispetto ti viene solo se conosci e rispetti la tua. Ius scholae? Si chiama Ius Italiae. Noi crediamo che un percorso scolastico di un bambino che equivalga agli anni di scuola dell'obbligo di un bambino che è già italiano possa essere premiato attraverso la cittadinanza perché crediamo che la scuola sia un luogo di integrazione. Detto questo, lo mettiamo nei rapporti di coalizione, ragionandone con la coalizione, cercando una posizione comune. E quando verrà individuata, se sarà individuata, la proporremo al Paese". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, intervenuto questa mattina alla cerimonia per l'avvio del nuovo anno al Convitto Umberto I di Torino, dove ha voluto ricordare Vito Scafidi, lo studente morto a scuola, nel novembre 2008, al liceo 'Darwin' di Rivoli, travolto dal crollo di un controsoffitto "mentre era seduto al suo banco". "Sono felice - ha aggiunto - che accompagniamo l'apertura dell'anno scolastico con la notizia che il Piemonte è la seconda regione d'Italia per edifici scolastici sicuri e questo dà garanzia ai genitori e ai nonni che quando i bimbi e i ragazzi sono a scuola sono in un luogo sicuro. Per noi la sicurezza degli edifici scolastici è imprescindibile".

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