Restauro complicato
15:54 Mercoledì 10 Settembre 2025
Dicono che...abbia fatto rumore l'addio di Sara Abram dal Centro di Conservazione e Restauro di Venaria Reale, fiore all'occhiello dei beni culturali italiani. Storica dell'arte molto stimata nell'ambiente, era entrata nella prestigiosa fondazione – dotata di nove laboratori di restauro per opere di pregio negli spazi della Reggia – nel 2006, fino ad essere nominata segretaria generale nel 2020. Due anni fa, nel settembre del 2023, è arrivato un nuovo presidente, dopo gli otto anni del doppio mandato dell'architetto veneziiano Stefano Trucco: l'avvocato penalista Alfonso Frugis, fortemente voluto dall'assessore regionale meloniano Maurizio Marrone.
Tra Frugis e la Abram il rapporto, tutt'altro che idilliaco, si sarebbe incrinato definitivamente all'inizio di quest'anno, tanto da spingere lei a trasferirsi armi e bagagli a Milano, dov'è diventata la nuova direttrice della Fondazione Milano Scuole Civiche, ente di alta formazione patrocinato dal Comune di Milano, sostituendo a inizio settembre il direttore generale uscente Marco Minoja. Abram lascia così il Centro di Conservazione e Restauro di Venaria dopo quasi venti anni, passando di fatto alla concorrenza meneghina e lasciando campo libero a Frugis, il cui mandato scade nel 2027. L'ennesimo cervello in fuga dal Piemonte, direzione Madonnina.


