O. Napoli, Torino rischia declino, troppi rancori nella politica
14:37 Martedì 16 Settembre 2025
Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione, avverte del "rischio declino che si profila sempre più nettamente all'orizzonte per Torino, che ha la stessa necessità dell'Italia: ritrovare una politica pacificata, in cui il dialogo prenda il posto della rissa e dei rancori personali. Forse sono ambizioni troppo grandi per un ceto politico troppo piccolo. Ma è di quelle ambizioni che ha bisogno la nostra città". "A Torino come nel più piccolo dei Comuni - sottolinea Napoli - i rapporti personali, buoni o pessimi che siano, finiscono per avere un peso determinante nella scelta delle alleanze politiche. Nei cinque anni in cui sono stato consigliere comunale ho sempre cercato di fare un'opposizione costruttiva e provavo amarezza nel vedere la contrapposizione radicale fra l'attuale sindaco, Lo Russo, allora alla guida dell'opposizione, e l'allora sindaco Appendino. Li ho sempre esortati ad abbassare i toni perché - facile profeta in patria - 'un giorno dovrete allearvi'. Il Pd è stato sulle barricate per cinque anni, fino a denunciare il sindaco su una vicenda amministrativa. Non un solo dossier - da Rem ad Askatasuna, da Westinghouse alle Atp alla Tav - è stato condiviso fra maggioranza e opposizione. Sono stato il solo dall'opposizione a votare per portare le Atp Finals a Torino". "E non è stata una bella immagine della città - conclude - lo spettacolo fatto di insulti contro il ministro Zangrillo alla Festa dell'Unità, al di là di chi abbia creato la situazione".


