ALTA TENSIONE

L'intelligenza artificiale assediata dall'imbecillità degli antagonisti

Il futuro prossimo al centro di Italian Tech Week. Ospiti d'onore von der Leyen e Bezos. A fare gli onori di casa Elkann. Fuori dalle Ogr il corteo per lo sciopero generale pro Palestina. Bloccato il deposito Amazon di Brandizzo: sabotate le consegne

Dopo l’assalto di ieri sera, le Ogr di Torino si sono tirate a lucido per il terzo e ultimo giorno dell’Italian Tech Week, che in mattinata ha visto la partecipazione di due figure di spicco: la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il fondatore di Amazon Jeff Bezos, in dialogo con John Elkann, presidente di Stellantis e amministratore delegato di Exor. Una giornata segnata da un clima di tensione in città, con imponenti misure di sicurezza dopo i disordini di ieri causati da manifestanti pro Palestina e un nuovo tentativo, oggi, di raggiungere le Ogr da parte di un gruppo di antagonisti, che si sono staccati dal corteo principale, guidato dai sindacati che oggi hanno indetto lo sciopero generale in solidarietà con la Global Sumud Flotilla.

Sotto sorveglianza

Nonostante i disordini della giornata precedente, l’allestimento delle Ogr è stato completamente ripristinato grazie al lavoro notturno di dipendenti, startupper e fornitori, che hanno permesso il regolare svolgimento della manifestazione. Fuori, però, la città è blindata: un ingente schieramento di forze dell’ordine ha presidiato l’area di corso Castelfidardo, teatro di scontri quando un gruppo di oltre cento manifestanti antagonisti, a volto coperto, ha tentato di raggiungere le Ogr attraverso il campus del Politecnico. Alcuni manifestanti a volto coperto hanno cercato di scavalcare le recinzioni che dividono il Politecnico e corso Castelfidardo, per arrivare nel complesso. Immediato il lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine per disperderli. I cento antagonisti hanno lanciato pietre e bottiglie contro i vetri delle strutture, fino ad arrivare di fronte al cordone di polizia. Identificati alcuni dei partecipanti dello scontro, tra cui un minorenne.

Respinti dalla polizia con lacrimogeni dopo aver lanciato pietre e bottiglie, i manifestanti non sono riusciti a interrompere l’evento. Nel frattempo, migliaia di persone si sono radunate in diversi punti della città per i cortei pro Palestina sotto lo slogan “Blocchiamo tutto”, con traffico in tilt in molte zone.

Von der Leyen: “Futuro dell’auto è made in Europe”

All’interno delle Ogr, l’atmosfera era quella di un confronto ad alto livello sull’innovazione. Ursula von der Leyen ha aperto il suo intervento sottolineando l’importanza dell’industria automobilistica europea: “È uno dei fiori all’occhiello dell’Europa. La tecnologia può salvare posti di lavoro e infondere nuova vita al settore. Il futuro delle auto deve essere ‘made in Europe’”.

La presidente ha poi lanciato una proposta ambiziosa: creare una rete di città europee per testare auto a guida autonoma, un progetto che ha già attirato l’interesse di 60 sindaci italiani. “Siamo pronti a sostenere l’industria automobilistica nello sviluppo di modelli innovativi, su misura per le strade europee”, ha aggiunto, evidenziando l’impegno dell’Ue nel promuovere innovazione sostenibile.

Bezos: “L’Europa ha tutto per il successo”

Jeff Bezos, in dialogo con John Elkann, ha offerto una visione ottimistica sull’Europa, smontando il luogo comune delle “troppe regole”. “Le regole ci sono ovunque, ma ciò che serve è una mentalità imprenditoriale. L’Europa ha tutti gli ingredienti per essere dinamica e avere successo”, ha dichiarato, rivolgendosi a una platea di 15.000 persone. In mattinata, quasi a dargli il benvenuto, Il sindacato Sì Cobas e attivisti per la Palestina hanno bloccato il centro di distribuzione Amazon di Brandizzo, nel Torinese. Il blocco, con la chiusura delle uscite, è iniziato intorno alle 7.30. Gran parte dei furgoni in partenza dal centro di smistamento dell’azienda per le consegne dei pacchi in tutto il Torinese sono rimasti chiusi nel piazzale. 

Bezos ha poi affrontato il tema dell’intelligenza artificiale, definendola una “bolla industriale” positiva: “L’Ia è reale e cambierà ogni settore. In questo momento, ogni idea trova finanziamenti, anche quelle meno valide. Ma quando la polvere si poserà, i vincitori porteranno benefici alla società”. Ha poi elogiato realtà come Stellantis, Ferrari e Cnh, sottolineando come le grandi aziende possano essere terreno fertile per “spiriti liberi” con idee innovative.

John Elkann dal canto suo ha evidenziato i progressi dell’ecosistema tecnologico europeo: “In dieci anni, gli investimenti tech sono passati da 45 a 425 miliardi di dollari. C’è un enorme ottimismo”.

Mentre all’interno delle Ogr si discuteva di auto autonome e intelligenza artificiale, fuori si consumava la protesta di migliaia di manifestanti: qualcuno di loro staccandosi dal corteo ha provato a rovinare la festa ai due paperoni, ma si è svolto tutto secondo i piani.

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