Torino sold out per le Atp, impatto da 500 milioni

Torino è protagonista per il quinto anno consecutivo del grande tennis internazionale. Con le Nitto Atp Finals, che ospita dal 2021, la città si stringe intorno al campione altoatesino Jannik Sinner e consolida il suo ruolo di riferimento per lo sport globale. Un evento che porta visibilità internazionale, ricadute economiche significative e un senso di orgoglio condiviso. Un asset strategico per l'economia locale, se si considera che nel 2024, secondo le stime del Boston Consulting Group, ha generato più di 500 milioni di euro di impatto economico diretto e indiretto sul territorio, contribuendo alla nascita di oltre 3.400 posti di lavoro. Gli alberghi e le strutture ricettive della città e della cintura sono tutti sold out, con 275mila visitatori attesi e una crescita del 77% rispetto alla prima edizione torinese: oltre un terzo dei biglietti è stato acquistato da spettatori internazionali da 110 Paesi. Un patrimonio che la le istituzioni vogliono tenersi stretto: il governatore del Piemonte Alberto Cirio e il sindaco Stefano Lo Russo sono già da tempo al lavoro per ottenere la conferma di tutti e cinque gli anni del prossimo ciclo. Al centro dell'evento l'Inalpi Arena, impianto tra i più moderni d'Europa. Il Fan Village è stato ampliato con investimenti di oltre 3 milioni e con i suoi 10mila metri quadrati potrà ospitare contemporaneamente fino a 750 persone. A supporto dell'evento, anche lo Sporting Torino, sede degli allenamenti e delle attività collaterali. Intorno al tennis anche la solidarietà: Sinner ha dato il via all'edizione 2025 della campagna 'Un Ace per la Ricerca', che la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro e Intesa Sanpaolo mettono in campo in occasione del torneo dei maestri. Come di consueto, le Finals accendono l'intera città. Il calendario prevede eventi, mostre, concerti, proiezioni distribuite tra il centro e le aree limitrofe. Le vie di Torino si vestono a tema, le palline da tennis e le racchette sono in molte vetrine, mentre piazze e musei diventano scenari di iniziative dedicate al binomio tra cultura e agonismo. In piazza San Carlo per la prima volta una Luce d'Artista è dedicata al tennis: l'installazione luminosa di Riccardo Previsi 'Bouncing the ball' richiama il momento in cui il tennista fa rimbalzare la palla prima del servizio. Al centro di molte iniziative Casa Tennis in piazza Castello e Casa Gusto all'Archivio di Stato. Qui è aperta la mostra Virtual Tennis, tra sport e cultura digitale, per raccontare il tennis attraverso i videogiochi. La musica italiana è protagonista con il Meet the champions e il Music Break nelle sessioni serali, dopo il Grande Opening Show, il concerto di apertura con Max Pezzali e i Pinguini Tattici Nucleari. Performance musicali anche nella Galleria dei Re del Museo Egizio e al Mauto. Festa finale ufficiale alle Ogr con musica elettronica. L'edizione 2025 segna un momento simbolico: cinque anni di successi organizzativi, di tribune piene e di entusiasmo crescente. In attesa di scoprire chi sarà il prossimo campione, Torino ha conquistato il titolo di capitale del tennis d'autunno. 

print_icon