STRAPPO

I fratelli restano leali con Cota

Si costituisce a Palazzo Lascaris il gruppo della nuova formazione. La guida Franco Maria Botta: "Un gesto di chiarezza e coerenza". Mastrullo e Cattaneo nel Misto, Comba c'è ed è l'unico ex Fi. Staffetta Ghiglia-Casoni in giunta?

LEADER Agostino Ghiglia

Fabrizio Comba c’è, Angiolino Mastrullo e Valerio Cattaneo no. Come ampiamente annunciato, si è costituito ufficialmente stamani a Palazzo Lascaris il gruppo di Fratelli d’Italia, nato da una costola del Pdl per iniziativa di Guido Crosetto e Giorgia Meloni, che nell’emiciclo di via Alfieri si avvia a diventare la terza gamba della coalizione, assieme ai consiglieri di Progett’Azione, che avevano lasciato il partito oggi capeggiato da Enrico Costa già all’indomani dei congressi dello scorso anno.

 

Il capogruppo è Franco Maria Botta che parla di «un gesto di chiarezza e coerenza con quanto fatto finora. Faremo la nostra parte e, in Consiglio, saremo leali a Roberto Cota e al centrodestra». A far parte della nuova squadra, ormai di fatto monopolizzata dagli ex An sodali di Agostino Ghiglia, ci sono anche Marco Botta, Augusta Montaruli, Massimiliano Motta, il consigliere-assessore William Casoni e l’ex bonsignoriano Comba. Lo strappo rappresenta l’ennesimo elemento di frammentazione di una maggioranza ormai divisa in sette, con Pdl, Lega Nord, Progett’Azione, Fdi, Pensionati, Verdi Verdi e gruppo Misto, dove sono confluiti recentemente i crosettiani Mastrullo e il presidente del Consiglio Valerio Cattaneo, in progressivo riavvicinamento verso il Pdl, dopo la “fuitina” con la Meloni.

 

Con la nascita del nuovo gruppo torna d'attualità anche il tema del rimpasto. In discesa le quotazioni di Crosetto, dopo che lui stesso si era accreditato come possibile "assessore tecnico" alle finanze, mentre c'è chi parla con insistenza di un avvicendamento in giunta tra Ghiglia e Casoni, con quest'ultimo che manterrebbe lo scranno a Palazzo Lascaris.

 

Gruppo autonomo anche in Sala Rossa, dove si mettono in proprio l’ormai ex numero uno del Pdl Maurizio Marrone e Paola Ambrogio. Restano fedeli a Silvio Berlusconi il vice presidente dell’assemblea cittadina Silvio Magliano, Andrea Tronzano, Michele Coppola e i bonsignoriani Paolo Greco Lucchina ed Enzo Liardo. Quest’ultimo, in qualità di vice di Marrone, reggerà il timone fino alla prossima settimana, quando verrà eletto il nuovo capogruppo. In salita le quotazioni di Greco Lucchina. 

 

 

print_icon