Ancora disordini in carcere a Ivrea, anche agente ferito

Ancora disordini al carcere di Ivrea segnalati dall'Osapp, l'Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria. Nel corso della mattinata di ieri, un detenuto straniero ha aggredito un altro detenuto italiano, colpendolo al volto con una lametta. Durante l'intervento per sedare la colluttazione e impedire che la situazione degenerasse, un agente della polizia penitenziaria è rimasto ferito ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Ivrea, dove è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni. Nel pomeriggio, un ulteriore episodio ha coinvolto un altro detenuto, anch'egli di origini straniere che, dopo un colloquio con lo psichiatra durante il quale gli è stata negata una terapia aggiuntiva, ha ingerito detersivo per pavimenti, una batteria e una lametta. Una volta al pronto soccorso ha dato in escandescenza, tentando di aggredire il personale medico e quello della penitenziaria. A rendere la situazione ancor più grave, secondo l'Osapp, è la mancanza di stanze di isolamento agibili, indispensabili per la gestione dei detenuti violenti. "È inaccettabile che il personale di Ivrea venga lasciato solo ad affrontare situazioni di tale pericolosità e degrado - dichiara il Segretario Generale dell'Osapp Leo Beneduci - da tempo denunciamo la mancanza di sicurezza, di personale e di strutture idonee, ma le nostre segnalazioni cadono nel vuoto. Chiediamo un immediato intervento del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria e del ministero della Giustizia per ripristinare condizioni minime di legalità, sicurezza e dignità lavorativa". 

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