Ghiglia, su smart glasses Report travisa ancora realtà dei fatti
13:02 Domenica 09 Novembre 2025
"Sostenere che vi sia una correlazione tra la mia partecipazione all'evento ComoLake del 16 ottobre 2024 e gli incontri effettuati in quella occasione, tra cui quello con un dirigente di Meta, e in decine di occasioni convegnistiche con esponenti di società, banche, industrie, associazioni e professioni, e la discussione in Collegio del 17 ottobre 2024 sul provvedimento RayBan-Smart glasses travisa, ancora una volta, la realtà dei fatti documentalmente provata". Lo afferma all'Ansa Agostino Ghiglia, componente del Garante della Privacy, in merito all'inchiesta di Report sugli smart glasses anticipata in sintesi sui social del programma che andrà in onda questa sera. "Insinuare malevolmente ed erratamente tramite reels anticipatori e, probabilmente, nella puntata di Report di questa sera, che io abbia avuto un qualsivoglia ruolo in una eventuale rideterminazione della sanzione è una pura forzatura con intenti diffamatori", sostiene Ghiglia, che ricostruisce così la vicenda: "Il 17 ottobre 2024 gli Uffici propongono al Collegio di effettuare integrazioni e modifiche al testo del provvedimento per le novità ricevute dall'Europa (il 7 ottobre) proprio sulla qualificazione degli Smart glasses genericamente intesi (dizione onnicomprensiva di centinaia di apparecchi con caratteristiche diverse). Il Collegio ne prende atto e, in quella occasione, nessuno avrebbe potuto conoscere l'eventuale rideterminazione della sanzione. Questi i fatti e i documenti, il resto è sensazionalismo scandalistico". "Per affrontare un'altra presunta 'perla' fuorviante evocata e anticipata da qualche quotidiano, mi corre l'obbligo di precisare che gli uffici del Garante effettuano un attento controllo delle nostre spese, defalcando quelle eventualmente non rientranti nell'interpretazione data dai medesimi dei nostri rimborsi dalle spettanze del mese successivo. La documentazione comprovante quanto sopra è, naturalmente, a disposizione".


