Le sfide di Saracco

Dicono che…dopo essere stato sedotto (e abbandonato) alle scorse Comunali, Guido Saracco non abbia alcuna intenzione di limitare la sua presenza pubblica alla sola attività accademica e di divulgatore scientifico. Forse per tastare il terreno e tessere nuove relazioni l’ex rettore del Politecnico di Torino sabato mattina era in via Saccarelli al congresso provinciale del Partito Liberaldemocratico, la formazione centrista guidata dal deputato Luigi Marattin, fuoriuscito da Italia Viva dopo la scelta di Matteo Renzi di aderire al campo largo. Per l’occasione Saracco ha tenuto una lectio magistralis sui temi dell’innovazione, dal titolo “Innovare per crescere: le sfide del futuro”, prima di lasciare spazio all’elezione del nuovo segretario provinciale, il consigliere della circoscrizione 3 Francesco Aglieri Rinella.

Oltre a Saracco, sabato non sono mancati gli ospiti illustri: hanno portato i loro saluti anche l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, il “federatore civico” Pino De Michele, la segretaria provinciale di Azione Cristina Peddis e il coordinatore di Più Europa a Torino Andrea Turi, oltre a esponenti del Pd, di Italia Viva, di Demos e di Torino Domani. In platea si è visto anche uno storico esponente liberale come Aldo Ravaioli, imprenditore e vicesindaco di Torino negli anni 80. Le manovre al centro continuano vorticose, e l’ex Rettore le sta osservando con attenzione. Che abbia in testa qualche piano? Chissà

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