Piano sanitario, le audizioni in Commissione a Palazzo Lascaris

Nella Commissione Sanità del Consiglio regionale sono proseguite oggi, alla presenza dell'assessore alla Sanità Federico Riboldi, le consultazioni dei soggetti interessati dal nuovo Piano sociosanitario regionale 2025-2030, presentato dalla giunta. Il direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico Claudio Ghittino ha espresso la piena disponibilità dell'Istituto a collaborare alla realizzazione del Piano. La presidente della Commissione regionale Pari opportunità Maria Rosa Porta ha sottolineato che "il Piano risulta fondato su principi generali condivisibili". La consigliera di Parità Chiara Cerrato ha evidenziato che "le dimissioni dal lavoro per le donne tra i 25 e i 44 anni sono dovute in gran parte a difficoltà di conciliazione dei tempi familiari", sottolineando la necessità di una sempre maggiore collaborazione con il mondo del volontariato. La garante regionale dei Detenuti Monica Formaiano ha ribadito che la "sanità penitenziaria è a tutti gli effetti di competenza del Servizio sanitario regionale" e denunciato "le difficoltà di coordinamento tra i referenti della sanità territoriale e penitenziaria". Il garante regionale per l'Infanzia Giovanni Ravalli ha evidenziato "i problemi legati ai disturbi alimentari, che colpiscono circa 10 minori su 100", e "la necessità di un maggior numero di posti letto disponibili per i minori". Il Garante degli Animali Paolo Guiso ha evidenziato "l'importanza di monitorare gli insetti vettori, responsabili di diverse malattie infettive, e le aggressioni canine, enormemente sottostimate". Il difensore civico Paola Baldovino, garante del diritto alla salute, ha sottolineato "l'urgenza di rivedere i criteri del sistema di prenotazione delle visite, che non sembrano tenere in conto categorie svantaggiate per cui raggiungere sedi lontane comporta rinunciare alla prestazione". Il presidente dell'Ires Alessandro Sciretti ha definito il Piano "un documento importante". 

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