Pompeo (Pd): "Serve stabilizzazione personale Pnrr giustizia"

"Non possiamo accettare che migliaia di lavoratori assunti con fondi PNRR nel comparto giustizia vengano lasciati senza prospettive alla scadenza dei contratti. La stabilizzazione integrale è l'unica strada per garantire continuità, efficienza e qualità del servizio giudiziario. Ho presentato un'interrogazione in Consiglio regionale per sapere se l'Assessore competente sia a conoscenza di questa situazione e per sollecitare un suo intervento in Conferenza Stato-Regioni". Lo dichiara la consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo chiedendo alla Regione di "intervenire, con forza, presso il Governo nazionale". "Con il Pnrr - aggiunge Pompeo - sono stati assunti circa 11.800 lavoratori a tempo determinato negli uffici giudiziari italiani, di cui oltre 500 in Piemonte e Valle d'Aosta. Molti operano in tribunali già sotto organico, con carenze che superano il 30-40%. Nel distretto di Asti, per esempio, un terzo del personale rischia di terminare il rapporto di lavoro a giugno 2026; a Torino, tra Tribunale, Corte d'Appello e Procura, sono circa 800 le posizioni a rischio. La legge approvata a maggio ha introdotto una procedura comparativa che riguarda solo 6.000 unità, lasciando migliaia di lavoratori nell'incertezza. È una scelta miope e ingiusta: senza stabilizzazione, il sistema giustizia tornerà a soffrire di arretrati e inefficienze, vanificando gli investimenti del PNRR. Non possiamo disperdere professionalità formate e competenze acquisite in questi anni". Secondo la consigliera regionale del Pd "il Piemonte deve chiedere, con chiarezza, al Governo un piano nazionale di stabilizzazione equo e trasparente. Non si tratta solo di tutelare i lavoratori, ma di difendere il diritto dei cittadini a una giustizia efficiente e moderna. Rinunciare a questa prospettiva equivale a indebolire la tenuta democratica delle istituzioni". 

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