Cantore torna in Forza Italia, nel segno di Craxi (Stefania)
Gioele Urso 17:17 Mercoledì 10 Dicembre 2025Figura di spicco dei socialisti torinesi, dopo una sbandata per Bandecchi, rientra tra le file azzurre. Non casuale che l'annuncio arrivi a pochi giorni dalla chiusura del tesseramento. Passaggio fondamentale per il congresso regionale del 2026
Daniele Cantore torna in Forza Italia. Dopo una mezza sbandata per Alternativa Popolare di Stefano Bandecchi, lo storico esponente del socialismo riformista ai tempi di Bettino Craxi si rimette la casacca azzurra e rientra nei ranghi del partito degli eredi e dei reduci di Berlusconi. L’annuncio, non a caso, verrà fatto in presenza di Stefania Craxi, promogenita di Bettino e punto di riferimento per gli ex socialisti trasmigrati dopo la travagliata stagione di Tangentopoli alla corte di Arcore.
Socialista torinese
Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Così Daniele Cantore, 71 anni, dopo aver dato una grossa mano alla Torino Bellissima di Paolo Damilano, nelle cui liste è stato candidato il figlio Andrea alle scorse comunali, rientra a casa.
Leader dei socialisti torinesi, è stata figura di spicco per il Psi nella stagione del “garofano” sin da quando ha ricoperto il ruolo di segretario nazionale della organizzazione giovanile. Poi la scalata: segretario provinciale del partito e assessore regionale con delega al Commercio e al Turismo. Successivamente, con il passaggio in Forza Italia è stato capogruppo in Sala Rossa (due consiliature) e consigliere regionale (due legislature). Quando tutto sembrava precipitare e il sole del Cav volgere al tramonto la fuitina in Ncd, il Nuovo Centro Destra fondato dal privo di quid Angelino Alfano e, poi, in Alleanza Popolare di Bandecchi.
Un ritorno al passato con l’imprinting socialista, e in quest’ottica è significativa la presenza di Stefania Craxi domani alla conferenza durante la quale verrà annunciato ufficialmente il rientro di Cantore e di un nutrito drappello di suoi aficionados nel partito. Lei che è il punto di riferimento degli ex socialisti in Forza Italia. Un altro indizio difficile da ignorare è il dettaglio grafico inserito nella locandina dell'evento, ovvero il profilo di Bettino Craxi.
Dynasty familiare
Il nome di Cantore è legato, passato e presente, anche a Chiusa San Michele, piccolo centro della Valsusa, dove l’anno scorso è stato eletto sindaco Riccardo Cantore, figlio maggiore di Daniele. Una piccola dynasty familiare se si tiene conto che Riccardo Cantore si chiamava anche il primo cittadino della Liberazione e poi ancora sindaco socialista dal 1970 al 1982. Era il padre di Daniele Cantore che, a sua volta, da assessore regionale, assieme ai colleghi Renato Montabone ed Enrico Nerviani, ha promosso e fatto approvare all’unanimità dal Consiglio regionale la legge che ha portato la Sacra di San Michele a diventare simbolo del Piemonte e contribuendo come assessore al Turismo anche alla sua illuminazione.
Tutto questo per dire che si tratta di un ingresso per Forza Italia di un certo peso e, forse, non è un caso che arrivi a pochi giorni dalla chiusura del tesseramento. Passaggio fondamentale per il congresso regionale che si terrà nel febbraio-marzo del 2026. Con chi si schiererà Cantore?



