Messina (Intesa SP), "l'Italia e l'Europa sono di fronte a sfide cruciali"

Alla cerimonia di avvio dell'anno accademico 2025-2026 della Luiss, oggi pomeriggio, in viale Pola, a Roma, sul palco anche il consigliere delegato dell'ateneo e amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina: L'Italia e l'Europa, recita il suo intervento, "sono di fronte a sfide cruciali. Quella che viviamo può essere una fase di svolta che riporti al centro una prospettiva di crescita più solida, basata su debito comune e unione dei mercati. Il nostro Paese può contare sulla stabilità politica, sulla gestione attenta dei conti pubblici - come riconosciuto anche a livello internazionale - e su un sistema manifatturiero diversificato e dinamico. Il risparmio e la capacità di investimento rimangono punti di forza rilevanti, rafforzati da un solido sistema bancario. Ma è il nostro capitale umano a fare la differenza: talenti, creatività, capacità di adattamento. I giovani vanno ascoltati, accompagnati nelle loro aspirazioni: la loro energia e la loro intelligenza sono la chiave per una crescita duratura nel tempo del nostro Paese", si legge ancora. Per il presidente della Luiss Giorgio Fossa, poi, "dal mondo delle istituzioni, delle imprese e dell'alta formazione, oggi qui rappresentati, emerge un messaggio chiaro di impegno e di fiducia nel futuro dell'Europa. Un messaggio che, ne sono certo, raccoglieranno anche i dodicimila studenti che ogni giorno popolano le nostre aule e che guideranno il cambiamento. Come Ateneo, il nostro compito è fornire loro gli strumenti e valori per realizzarlo, perché la formazione non sia soltanto un trasferimento di competenze, ma una preparazione al mondo. Ed è proprio nella collaborazione tra il sistema produttivo, istituzionale e universitario che può nascere un'alleanza solida capace di trasformare la conoscenza in visione e la visione in progresso", termina la nota dell'ateneo.

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