Giardino Madre Teresa: Torino sostituirà telecamere malfunzionamenti

Il Comune sostituirà, stanziando fondi propri, le sei telecamere di sicurezza ai giardini Madre Teresa di Calcutta, a Torino, non funzionanti da alcuni mesi. A darne notizia in Consiglio comunale l'assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, in risposta a un'interpellanza della consigliera della Lega, Elena Maccanti, venuta a conoscenza del malfunzionamento dopo un'iniziativa con l'eurodeputata Silvia Sardone, accolta da scritte, insulti e da una contromanifestazione. L'assessore ha spiegato che, dal momento che l'impianto, installato nel 2017, "è fuori garanzia, si è provveduto ad effettuare un intervento di ricerca del guasto senza riuscire ad individuare con precisione la causa, anche perché le verifiche hanno evidenziato un'anomalia nell'alimentazione delle telecamere che non veniva segnalata ai sistemi di 5T. Visto che l'impianto è un po' datato - ha poi spiegato -, abbiamo fatto delle valutazioni relative più che alla manutenzione, alla sua completa sostituzione, finanziando la spesa con risorse di bilancio, poiché i finanziamenti ministeriali che stiamo utilizzando per l'implementazione dei sistemi di videosorveglianza non prevedono la destinazione per il rinnovo o la manutenzione di impianti già esistenti". L'assessore ha poi annunciato che nell'imminente rinnovo del contratto di servizio con 5T si valuterà una modifica per le manutenzioni degli impianti di videosorveglianza non più coperti da garanzia. "Bene la rassicurazione sul fatto che quell'impianto di videosorveglianza ritornerà attivo con le modalità e i fondi stanziati dal Comune e su questo sorveglieremo", ha risposto la consigliera Maccanti, sottolineando però che "si deve garantire alle forze politiche anche di centrodestra di poter manifestare in questa città senza essere costretti a essere scortati dalla polizia, perché non c'è un pensiero unico, non c'è un partito unico che può manifestare".

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