Anci e Consiglio nazionale giovani, firmato il protocollo d'intesa
15:04 Mercoledì 18 Febbraio 2026
"Favorire la partecipazione delle giovani generazioni nella programmazione e nell'attuazione delle politiche pubbliche" è questo il focus dell'intesa siglata oggi a Roma tra la Consulta Anci giovani e il Consiglio nazionale giovani (Cng). L'accordo, fanno sapere dall'Anci "nasce dalla comune consapevolezza della crescente distanza tra giovani e istituzioni e della necessità di investire in percorsi di educazione, formazione e coinvolgimento attivo affinché studenti, giovani amministratori under 35 possano diventare cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento non solo a livello locale ma anche a livello europeo". Il punto di partenza di questa intesa "è la formazione, cercare di rendere protagonisti sempre di più i giovani sia nel nell'ambito istituzionale, ma anche nell'ambito del del terzo settore", ha sottolineato il sindaco di San Costanzo e coordinatore nazionale di Anci Giovani, Domenico Carbone, nel corso della presentazione del protocollo, a Roma. "I Comuni - ha spiegato - sono il primo presidio democratico e il luogo in cui possiamo valorizzare idee, competenze e innovazione. Investire in formazione e protagonismo degli under 35, in primis dei giovani amministratori locali, significa investire nello sviluppo e nell'innovazione delle nostre comunità. Le nuove generazioni non sono solo destinatarie di politiche, ma attori fondamentali del cambiamento. Il loro ruolo è decisivo anche nella cura del territorio e dei beni comuni, attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di governance fondati sull'amministrazione condivisa, che rafforzano il senso di coinvolgimento attivo e responsabilità, e la collaborazione tra istituzioni e cittadini". Per il presidente del Cng, Edoardo Italia, "è fondamentale lavorare insieme sui territori". E ha aggiunto: "Con questo protocollo vogliamo rendere la partecipazione giovanile concreta, quotidiana e riconosciuta. Insieme ad Anci lavoreremo per rafforzare il protagonismo dei giovani a partire dall'associazionismo, investendo su formazione, confronto e nuove competenze, per incidere davvero nei processi democratici". L'intesa rilancia poi "il premio Città Italiana dei Giovani, che diventa uno strumento chiave per valorizzare le esperienze migliori nei territori e sostenere Comuni capaci di dare spazio e fiducia alle nuove generazioni".



