Regione Piemonte, 6 milioni per certificare le competenze
11:38 Lunedì 09 Marzo 2026
La Regione Piemonte avvia un nuovo servizio di certificazione delle competenze, promosso dall'assessorato all'Istruzione e merito, formazione e lavoro, guidato dalla vicepresidente Elena Chiorino, per valorizzare il talento e riconoscere il merito, trasformando le esperienze in opportunità concrete di lavoro. Si tratta di uno strumento pensato per far emergere e riconoscere le capacità che le persone hanno maturato nel corso della propria vita, rendendole visibili e spendibili nel mercato del lavoro attraverso un attestato pubblico rilasciato dalla Regione. Un servizio gratuito, realizzato da operatori accreditati. Con 72 enti titolati, 645 operatori qualificati, 256 sportelli, una mappa per orientarsi, 6 milioni di euro del Fondo sociale europeo plus, la Regione Piemonte affiancherà le persone nel certificare anche ciò che si impara fuori dalle aule, sul posto di lavoro, nella vita personale e sociale e nelle esperienze di volontariato. "Troppo spesso - ha sottolineato Chiorino - le persone possiedono competenze e capacità costruite negli anni di lavoro, nella vita quotidiana o nel volontariato, ma non hanno uno strumento per farle riconoscere. Continuiamo a investire su formazione e politiche attive perché crediamo in un Piemonte che premi il merito e valorizzi il talento. Dobbiamo mettere le persone nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale e aumentare il ventaglio di opportunità a disposizione". Il servizio è uno strumento ideale per chi, pur avendo molte capacità e conoscenze acquisite sul lavoro o in attività di volontariato, hobby o semplicemente in autoapprendimento, non è in possesso di un attestazione formale che lo dimostri. Rappresenta quindi una opportunità per chi ha interrotto gli studi e ha iniziato a lavorare, per chi sta cercando lavoro o vuole ricollocarsi e chi desidera mettere a fuoco le competenze di cui è in possesso per riprendere la sua formazione e ottenere una Qualifica professionale. Il servizio è gratuito e aperto a tutti, occupati e disoccupati con esperienze da far valorizzare.


