Confronto alla Cisl

La Cisl Piemonte promuove, all’interno dei lavori del Consiglio generale, un dibattito sul referendum costituzionale sulla Giustizia, con l’obiettivo di offrire ai lavoratori, ai delegati e dirigenti dell'organizzazione sindacale gli strumenti per una scelta consapevole in vista del voto del 22 e 23 marzo. L’appuntamento è per mercoledì 11 marzo, dalle 14.30 alle 16.30, presso l'Auditorium del Polo del '900 a Torino. Si confrontano sulle ragioni del Sì e del No: Enrico Morando per il Sì (Comitato per il Sì Sinistra per il sì, ex senatore e viceministro) e Luciano Violante per il No (ex magistrato, già presidente della Camera dei Deputati). Introduce i lavori Luca Caretti, segretario generale Cisl Piemonte, modera e conclude Andrea Cuccello, segretario confederale Cisl.

“Il 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi su una riforma che riguarda la nostra Costituzione. Riteniamo importante informare i nostri associati sulle ragioni di entrambe le parti, i sostenitori del sì e quelli del no, attraverso un confronto serio e rispettoso, scevro da semplificazioni e contrapposizioni ideologiche. La Cisl, non dà indicazioni di voto né per sì né per il no, ma invita a partecipare al voto in modo informato e consapevole” spiega Caretti.

Nei lavori della mattinata del consiglio generale Cisl, con inizio alle 10 sempre al Polo del '900, in previsione della Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebrerà il 21 marzo, a Torino, si parlerà di legalità e dignità del lavoro con Caretti, Cuccello, il presidente nazionale di Avviso Pubblico, Roberto Montà e l’ex dirigente Filca Cisl, Piero Tarizzo che presenterà la sua ricerca dal titolo “Un muro contro l’illegalità”.

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