Cisl Fp Città della Salute, "non aderiamo alla protesta"

"Abbiamo deciso di non aderire allo stato di agitazione proclamato da altre organizzazioni sindacali, perché riteniamo che bloccare il confronto rischi di fermare risultati concreti per i lavoratori. La sospensione delle trattative potrebbe infatti ritardare diversi accordi attesi dal personale, tra cui la distribuzione dei fondi residui 2025, le progressioni tra le aree professionali e il Piano dei fabbisogni di personale". Lo spiega, in una nota, la Cisl Fp Città della Salute. "Nel confronto con l'azienda - aggiunge l'organizzazione sindacale - erano emerse aperture sulla proroga delle progressioni tra le aree in deroga al titolo di studio e sul tema dell'organizzazione dell'orario di lavoro, compresa la possibile sperimentazione dei turni a 12 ore, richiesti da molti operatori per migliorare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Per la Cisl Fp la priorità resta proseguire il confronto e chiudere gli accordi, perché i lavoratori hanno bisogno di risposte concrete, non di tavoli bloccati".

print_icon