Tinexta, l'auspicio dei consiglieri dei fondi di Assogestioni sull'opa
17:40 Venerdì 13 Marzo 2026
Mentre l'opa su Tinexta è oggetto di uno scontro tra alcuni investitori e i fondi che l'hanno promossa, anche i consiglieri di Tinexta eletti nella lista del Comitato dei gestori di Assogestioni, Maria Letizia Ermetes e Marco Taricco, fanno sentire la loro voce con un 'richiamo d'attenzione' contenuto nel comunicato che ha approvato all'unanimità la congruità del prezzo di 15 euro da azione offerto da Advent e Nextalia. La ex dirigente capo della divisione corporate governance e della consulenza legale della Consob e il co-fondatore di Bluebell Partners, che pure hanno ritenuto adeguato il prezzo dell'opa, hanno formulato "l'auspicio" affinché l'offerente "consideri la possibilità di incrementare" il corrispettivo e adotti una "particolare prudenza" sul possibile utilizzo del voto maggiorato per delistare Tinexta attraverso una fusione, suggerendo di avvalersi di un numero di voti pari alla partecipazione. Nelle loro "osservazioni" gli indipendenti rilevano come "la metodologia dei multipli M&A" - che non sono stati considerati dall'advisor Vitale & Co a fini valutativi - possa avere "un significativo valore informativo" nell'ambito dell'offerta. Per questa ragione Ermetes e Taricco richiamano "l'attenzione" dei soci sulla valutazione di 20 volte l'ebitda a cui nel 2021 il fondo Bregal Milestone ha pagato il 16% di Tinexta Infocert, la controllata più importante di Tinexta. "Si segnala che, ove venisse teoricamente applicato tale multiplo storico" a Tinexta Infocert, tale valutazione porterebbe a un "prezzo implicito" per le azioni Tinexta "superiore" al prezzo dell'opa. I due consiglieri mettono anche in luce il fatto che che Tecno Holding, la società delle Camere di Commercio che ha fatto spazio ai fondi e con cui agisce di concerto, resterà azionista "significativo" della società dopo il delisting "desiderando così partecipare alla creazione di valore" del gruppo, il cui assetto post delisting vedrà i fondi al 51% e Tecno Holding reinvestire per tornare al 49%.


