Enti formazione Piemonte, preoccupa vuoto politico assessorato

Nel campo della formazione professionale il Piemonte "supera tutti i target del programma Gol" (Garanzia occupabilità lavoratori) ma per Forma e Cenfop Piemonte "la partita non è chiusa". "Il programma Gol è ormai al termine e si apre una fase decisiva", spiegano Matteo Faggioni per Enaip Piemonte e Cristina Ghiringhello per Ciac Formazione. "La riprogrammazione del Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni - aggiungono - dovrà partire da ciò che ha funzionato, senza dimenticare le criticità affrontate". A preoccupare - si legge in una nota - è soprattutto "il vuoto politico all'assessorato" alla formazione (dopo le dimissioni di Elena Chiorino), che "rischia di rallentare un sistema che ha dimostrato di funzionare". Per Faggioni e Ghiringhello "serve subito una guida politica autorevole, competente e unitaria ma è altrettanto indispensabile mettere la struttura regionale nelle condizioni di continuare a operare con efficacia". Il messaggio è diretto: "fermarsi ora significherebbe disperdere un patrimonio costruito con anni di lavoro". E il rischio, avvertono, "è concreto". Nel programma Gol sono state coinvolte "oltre 274 mila persone" e "più di 170 mila" sono quelle inserite nel mercato del lavoro, a fronte di circa 15 milioni di euro aggiuntivi ottenuti. Numeri che "certificano l'efficacia di un modello costruito nel tempo". Un risultato reso possibile "dalla collaborazione tra enti di formazione, Centri per l'Impiego e una macchina regionale che ha saputo garantire programmazione, coordinamento e monitoraggio continuo". 

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