Vercelli, Biella, Novara e Vco: export a rischio verso il Medio Oriente
15:57 Mercoledì 15 Aprile 2026
La situazione geopolitica nell'area del Golfo proietta un'ombra di incertezza anche sull'economia dell'Alto Piemonte: il territorio di Vercelli, Biella, Novara e Vco, caratterizzato da una storica vocazione all'export. Nel 2025 le esportazioni verso i Paesi del Golfo e i mercati mediorientali, inclusi Turchia e Azerbaijan, hanno superato i 756 milioni di euro, valore che rappresenta il 5,8% delle vendite all'estero dell'area, a fronte di una percentuale regionale del 5,4% e di una nazionale del 6,4%. Anche se un terzo di questo volume di esportazioni è veicolato verso la Turchia, Paese estraneo al conflitto. Vercelli ha l'esposizione maggiore: il 9,7% delle merci vercellesi vendute all'estero ha infatti destinazione Medioriente. Seguono Biella, con un'incidenza del 6,9%, e Novara, con un 3,9%, mentre per il Vco è il 2,5%. La quasi totalità delle merci esportate verso i mercati mediorientali è riconducibile al comparto manifatturiero, in primis tessile-abbigliamento (44,7%) e macchinari (27,7%), poi rubinetteria di alta gamma e valvolame per l'industria estrattiva del petrolio. "Siamo di fronte - afferma il presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Angelo Santarella - a uno scenario che impone attenzione per l'economia locale, dal momento che il nostro territorio ha storicamente costruito la propria forza sulla proiezione verso i mercati internazionali. I dati, aggiornati a fine 2025, non consentono di quantificare l'impatto del conflitto, ma rendono comunque evidente la misura del valore in gioco. Oltre all'ambito commerciale vanno considerati anche i risvolti logistici legati all'instabilità dell'area iraniana. Da parte nostra continueremo a fornire un monitoraggio costante dell'economia locale e un supporto alle imprese che già operano o desiderano espandere il proprio business all'estero, grazie anche all'attività della nostra Azienda Speciale Fedora".


