Corteo pro Cospito, Zangrillo "niente sconti a chi devasta una città"

Per Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione e segretario di Forza Italia in Piemonte, "la decisione dei giudici di escludere il reato di devastazione per i gravi disordini avvenuti a Torino nel marzo 2023 durante il corteo pro Cospito lascia perplessi e impone una riflessione seria". "Parliamo - afferma Zangrillo - di episodi violenti, che hanno devastato il centro di Torino e messo a rischio la sicurezza dei cittadini con atti preordinati. Siamo e resteremo sempre garantisti, ma non possiamo esserlo nei confronti di chi attacca lo Stato, devasta spazi pubblici e mette in pericolo la collettività. La violenza non è mai una forma legittima di dissenso. Chi organizza e partecipa a manifestazioni che degenerano in aggressioni e devastazioni si pone fuori dal perimetro democratico. Non possono esistere ambiguità o zone grigie: lo Stato deve rispondere con fermezza, tutelando cittadini, Forze dell'ordine e istituzioni". "Per Forza Italia - sottolinea - sicurezza e rispetto della legalità sono condizioni essenziali per la convivenza civile e non possono essere messi in discussione".

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