Razionalizzazione dell'ordinamento regionale, sì unanime dall'aula
17:10 Martedì 21 Aprile 2026
Il Consiglio regionale del Piemonte, presieduto da Davide Nicco, ha approvato all'unanimità il disegno di legge di razionalizzazione dell'ordinamento regionale, presentato dalla giunta. Il provvedimento mira a semplificare il quadro normativo regionale attraverso l'abrogazione di disposizioni obsolete, non più applicate o prive di copertura finanziaria, mantenendo comunque validi gli effetti già prodotti. Il testo, composto da 13 articoli suddivisi in quattro capi e già approvato dalla Commissione competente, prevede l'abrogazione totale di 44 leggi regionali e una ventina d'interventi di abrogazione parziale in diversi ambiti: agricoltura, bilancio, competitività, cultura, enti locali, organizzazione, trasporti, ambiente ed energia. Nel corso della discussione generale sono intervenuti i relatori. Marina Bordese (Lega) ha sottolineato che "si tratta di un intervento volto a rendere le norme più accessibili e fruibili, migliorando la chiarezza del quadro normativo regionale". Silvio Magliano (Lista Cirio) ha evidenziato come "nel disegno di legge restano saldi i diritti acquisiti e gli effetti già prodotti, anche a fronte dell'abrogazione di alcune disposizioni". Emanuela Verzella (Pd) ha richiamato la necessità di continuità nel processo di riordino: "È importante evitare che si crei disordine legislativo anche in futuro. Bene la razionalizzazione, ma deve diventare una pratica costante e non episodica". È intervenuto l'assessore Gianluca Vignale, che ha sottolineato il lavoro trasversale alla base del provvedimento: "Abbiamo avviato una strategia di razionalizzazione che intendiamo rendere strutturale e possibilmente annuale".


