Scontri del 1° Maggio a Torino,
dieci indentificati dalla Digos
13:45 Lunedì 04 Maggio 2026
Facevano parte del gruppo del corteo che aveva deviato in direzione di Askatasuna, sgomberato lo scorso 18 dicembre. Intanto gli investigatori sono al lavoro per individuare altri partecipanti ai tafferugli. Tra le ipotesi di reato violenza a pubblico ufficiale
Sono circa una decina gli identificati dalla Digos di Torino per i disordini scoppiati davanti al centro sociale Askatasuna durante la manifestazione del Primo Maggio, a quanto si apprende da fonti informate. Gli investigatori sono al lavoro per individuare altri partecipanti agli scontri attraverso l’analisi di immagini e video. Tra i reati ipotizzati c'è la violenza a pubblico ufficiale.
Nel corso della giornata il cosiddetto spezzone sociale “Torino è partigiana”, in cui erano presenti anche autonomi del centro sociale sgomberato il 18 dicembre scorso, aveva deviato dal percorso del corteo tradizionale. Arrivati davanti alla palazzina di corso Regina Margherita 47, nel quartiere Vanchiglia, un gruppo di circa un centinaio di manifestanti ha attaccato le forze dell’ordine, che hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Durante i disordini è stato sfondato anche un cancello del cortile del centro sociale, ma gli autonomi, respinti, non sono riusciti a entrare.


