Cirio, incontro Trump-Xi è un buon punto di partenza

"Innanzitutto la speranza è che c'è un incontro, che c'è la diplomazia, che ci si parla, e quando ci si parla è sempre un buon punto di partenza". Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ospite a Mattino Cinque, a proposito delle prospettive dell'incontro tra il presidente Usa, Donald Trump, con il leader cinese, Xi Jinping. Quell'incontro - ha aggiunto Cirio - ha riflessi diretti e concreti in una stalla di Savigliano, nel Cuneese, così come in un allevamento della Basilicata e in tutte le parti del mondo. Questa è la globalizzazione, che ha i suoi aspetti positivi, ma anche i suoi tanti rischi. Però un dato è importante, le due potenze si parlano e si incontrano. Gli aspetti economici - ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte - sono rilevantissimi. Trump non si è portato diciassette diplomatici al seguito, si è portato diciassette manager: fa capire molto su quelli che saranno gli argomenti di confronto". "Qual è - si è domandato Cirio - il riflesso però immediato importante per noi? Abbiamo capito, e soprattutto se ne rendono conto i cittadini tutti i giorni, come il blocco dei trasporti e in particolare di Hormuz sia il problema reale. Deve essere considerato che oggi il 50% del gas che serve alla Cina, passa da quello stretto. Io credo che questo sia l'elemento nevralgico per darci delle speranze positive, perché c'è un interesse reale e concreto di entrambe le parti a risolvere". 

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