Regioni, "governo ritiri ddl potenziamento Servizio sanitario nazionale"
15:26 Martedì 19 Maggio 2026
"Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d'urgenza. Per questo, nella prossima riunione della Conferenza delle Regioni chiederemo al Governo il ritiro del ddl delega e l'apertura di un confronto con le Regioni nel segno della leale collaborazione". Lo ha affermato Massimo Fabi , Coordinatore Commissione Salute Conferenza delle Regioni, oggi in audizione al Senato sul Ddl 'Riorganizzazione e potenziamento assistenza sanitaria' , di cui la riforma dei medici di famiglia è parte. Fabi ha evidenziato tutte le criticità di un provvedimento che "mina le fondamenta dell'organicità del Ssn e lede la competenza legislativa concorrente delle Regioni in sanità, sottolineando come sia lo strumento dell'intesa - e non del semplice parere - quello più appropriato per esprimere una valutazione sul testo". "Produrremo un documento scritto con cui la Conferenza delle Regioni chiederà il ritiro del disegno di legge e chiarirà tutte le criticità di questa riforma", ha specificato Fabi concludendo che "da parte delle Regioni c'è la disponibilità a collaborare per l'innovazione del sistema di cura, purché si adotti un metodo di collaborazione".


