Ag. Entrate, balzo delle compravendite immobiliari, +6,4%
12:14 Giovedì 21 Maggio 2026
Cresce nel 2025 il mercato immobiliare italiano: le compravendite sono state quasi 767mila, con un balzo in avanti del 6,4%. In aumento anche il fatturato relativo agli acquisti, che ammonta a circa 124 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto al 2024 (+8,8%). Sono i dati contenuti nel Rapporto immobiliare residenziale realizzato dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate in collaborazione con l'Abi. Tra le città, la crescita è più accentuata per il mercato residenziale di Palermo, +9,4%, di Torino, +6,8% e di Roma, +6,2%, che da sola rappresenta il 33% del mercato nelle grandi città. In calo solo Firenze, con una flessione del 3,8%. L'aumento delle compravendite interessa tutte le aree del Paese, con il Nord Ovest che registra la crescita più importante (+8%), seguito a stretto giro dal Centro (+7%). Segno positivo anche per le isole (+6,8%) e per il Nord Est (+6,4%), mentre il Sud mostra una crescita più contenuta (+2,5%). I dati relativi al fatturato calcolato per gli acquisti di abitazioni nel 2025 mostrano una stima complessiva che ammonta a circa 124 miliardi di euro, (+8,8% rispetto al 2024). Di questi, il 58% riguarda acquisti di abitazioni ubicate nelle aree del Nord, il 23,3% sono riferiti ad abitazioni compravendute nel Centro e il 18,7% riguarda scambi di residenze del Sud e delle Isole. Le variazioni del fatturato rispetto al 2024 non presentano differenze significative tra comuni capoluogo e non capoluogo. Un quarto del valore del fatturato nazionale si concentra nelle otto principali città italiane, con un valore stimato che ammonta complessivamente a circa 31,3 miliardi di euro. Superano il milione di unità le abitazioni affittate con un nuovo contratto registrato nel 2025, in crescita dell'1,5% rispetto al 2024, che rappresentano quasi il 7% dello stock potenzialmente disponibile. I nuovi contratti di locazione a canone di mercato, con durata a partire da 3 anni, rileva l'Agenzia delle Entrate, calano del 2,4% rispetto all'anno precedente, mentre sono in crescita i nuovi contratti di locazione agevolati a canone concordato, +6% circa. È in crescita anche il canone annuo complessivo che sfiora i 7 miliardi di euro, +5,4% sul 2024. Sul totale delle abitazioni acquistate da persone fisiche, quelle effettuate con l'ausilio di un mutuo ipotecario hanno riguardato il 45,9% degli scambi, per un capitale erogato pari a 47,2 miliardi di euro, +25% rispetto al 2024. Le condizioni di accesso all'acquisto di un'abitazione si mantengono favorevoli nel confronto storico. Nel 2025 l'indice di affordability si è attestato al 12,6% (dal 12,7% del 2024), collocandosi su livelli elevati, sia a livello nazionale sia nelle singole regioni, rispetto alla media storica del periodo 2004-2025 (9,8% a livello nazionale). L'andamento dell'indice rispetto al 2024 riflette due dinamiche contrapposte: l'effetto negativo dell'aumento del prezzo relativo delle abitazioni (che riduce l'indice per -0,4 punti percentuali) e il contributo positivo della riduzione del tasso di interesse sui mutui residenziali (che aumenta l'indice per +0,3 punti percentuali).


