Agea, rafforzato il sistema di vigilanza e lotta alle frodi per i fondi Pac
11:08 Giovedì 04 Giugno 2026
Rafforzato nel 2025 da Agea il presidio della legalità e della sostenibilità sociale nel settore agroalimentare attraverso un modello basato sulla prevenzione e l'analisi predittiva per proteggere i fondi pubblici e l'ambiente. L'attività di analisi preventiva adottata con la strategia Arachne-Sas sviluppata dall'Ufficio Antifrode e Risk Compliance di Agea, ha permesso di isolare oltre 2.200 posizioni a rischio elevato su un'analisi di oltre 56.000 beneficiari, mentre il recupero di risorse pubbliche attraverso il Registro Debitori ha superato i 73 milioni di euro nel solo 2025. Inoltre nell'ambito dei controlli, il 'braccio operativo' Agecontrol, società pubblica partecipata al 100% da Agea e attiva nelle attività di vigilanza nel settore agroalimentare, ha chiuso il 2025 con 116.788 interventi su aiuti per circa 667 milioni di euro per quanto riguarda le ispezioni; 655mila tonnellate in import e 659mila in export (valore commerciale export 1,45 miliardi di euro) per le certificazioni nell'ortofrutta; un utile d'esercizio di 144.406 euro e un patrimonio netto di 1,25 milioni di euro. Questo quanto contenuto nel secondo Annual Report Agea (l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura) presentato alla Tenuta Pantano Borghese, a Monte Compatri, vicino Roma. Erogazioni e controlli ritenuti più efficienti e capillari, basati sull'uso di strumenti innovativi. A partire dal progetto AgeaIT, previsto dal ddl 'ColtivaItalia', che trasforma Agea in un polo tecnologico pubblico. L'Agenzia - riferisce il Report - gestisce oggi oltre 230 terabyte di dati e internalizza competenze avanzate in cybersecurity, intelligenza artificiale e monitoraggio satellitare. Attraverso la Carta Nazionale dell'uso del Suolo e l'Ams - Area Monitoring System si hanno controlli continui sulle superfici riducendo di fatto le contestazioni a posteriori. Inoltre grazie al nuovo Comitato Strategico per l'IA, il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian) evolve da piattaforma burocratica a strumento di intelligence pubblica, capace di anticipare i bisogni e di prevenire le anomalie prima della finalizzazione delle domande di aiuto attraverso controlli automatizzati. L'obiettivo finale, si legge nell'Annual Report Agea, "è consolidare un sistema data-driven capace di garantire trasparenza, sostenibilità e competitività agli agricoltori italiani in un contesto globale sempre più complesso".


