Lo Russo, "sul nucleare servono dati, non ideologie"
15:11 Lunedì 15 Giugno 2026
"Il tema dell'energia è troppo importante per essere affrontato con approcci ideologici. Il dibattito deve fondarsi su dati, evidenze scientifiche, costi, tempi di realizzazione e sicurezza. La transizione energetica e la riduzione delle emissioni climalteranti rappresentano obiettivi imprescindibili per rispettare gli impegni europei e internazionali". Lo ha detto il sindaco di Torino Stefano Lo Russo durante l'evento "Da Fermi al futuro". Il sindaco ha sottolineato che nessuna tecnologia può rappresentare da sola la soluzione al fabbisogno energetico del Paese e che la prospettiva più realistica è quella di un mix energetico equilibrato. Riferendosi al nucleare, Lo Russo ha invitato a distinguere tra la fissione, tecnologia già consolidata e utilizzata in diversi Paesi, e la fusione, ancora in fase di ricerca e sviluppo. "E' importante evitare confusioni tra tecnologie mature e soluzioni sperimentali per garantire un confronto pubblico più serio e informato" afferma il sindaco che . propone di partire da tre domande fondamentali: il contributo del nucleare alla decarbonizzazione, i tempi necessari perché possa incidere concretamente sul sistema energetico e i costi degli investimenti richiesti. Se da un lato Lo Russo riconosce che "il nucleare è una fonte a basse emissioni e può contribuire agli obiettivi climatici", dall'altro osserva che "i tempi di sviluppo restano lunghi e che, nel frattempo, è indispensabile continuare a investire nelle energie rinnovabili, nelle reti elettriche e nei sistemi di accumulo". Infine, richiama l'attenzione sulla necessità di valutare con trasparenza gli aspetti economici, il ruolo del settore pubblico e privato, la distribuzione dei rischi e dei benefici e la questione ancora aperta della gestione delle scorie. Secondo Lo Russo, "la politica deve definire una strategia energetica nazionale capace di coniugare sostenibilità ambientale, sostenibilità economica, sicurezza energetica e trasparenza, affrontando il tema del nucleare con pragmatismo e senza pregiudizi".


