Iveco prevede ricavi ed ebit in crescita nel 2026
12:36 Mercoledì 17 Giugno 2026
L'assemblea degli azionisti di Iveco Group ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 2025 e ha espresso voto favorevole, a carattere consultivo, sulla relazione sulla remunerazione per l'anno 2025. I soci hanno inoltre approvato lo scarico di responsabilità per gli executive e i non-executive directors in relazione all'esercizio delle rispettive funzioni nel corso del 2025. Nel corso della riunione sono stati rinominati Suzanne Heywood e Olof Persson quali executive directors, mentre Judy Curran, Tufan Erginbilgic, Clara Fain, Essimari Kairisto, Linda Knoll, Alessandro Nasi e Lorenzo Simonelli sono stati confermati come non-executive directors. Successivamente, il consiglio di amministrazione ha confermato Suzanne Heywood nel ruolo di chair, Olof Persson come ceo e Lorenzo Simonelli come Senior non-executive director. Tra le principali deliberazioni approvate figura l'estensione per 18 mesi della delega al Consiglio di Amministrazione a emettere nuove azioni ordinarie e/o attribuire diritti di sottoscrizione fino al 10% del capitale sociale emesso, nonché a limitare o escludere il diritto di opzione in relazione alle nuove emissioni. È stata inoltre prorogata per cinque anni l'autorizzazione all'emissione di special voting shares secondo quanto previsto dallo statuto della società. Via libera anche a un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie che autorizza il consiglio ad acquistare fino a 10 milioni di azioni ordinarie per un controvalore massimo di 130 milioni di euro entro 18 mesi dalla data dell'Assemblea. La nuova autorizzazione sostituisce quella approvata dagli azionisti il 16 aprile 2025. Suzanne Heywood ha sottolineato come il 2025 abbia rappresentato l'avvio di un nuovo capitolo per il Gruppo, caratterizzato da importanti decisioni strategiche. Tra queste, la cessione delle attività nel settore difesa a Leonardo e il progetto di integrazione con Tata Motors attraverso l'offerta pubblica di acquisto annunciata dal gruppo indiano. Secondo Heywood, l'aggregazione con Tata Motors consentirà di creare un operatore globale con una presenza geografica più ampia, un portafoglio prodotti rafforzato e maggiori capacità di investimento. Sulla base delle indicazioni fornite da Tata Motors, il completamento dell'operazione è atteso entro il terzo trimestre del 2026. L'amministratore delegato Olof Persson ha evidenziato come nel 2025 il Gruppo abbia rafforzato il focus sulla qualità, accelerando al contempo il programma di efficienza volto a rendere l'organizzazione più snella, disciplinata e solida. Per il 2026, le priorità operative saranno concentrate sul miglioramento della qualità, sull'efficienza e sul controllo dei costi, sulla capacità di esecuzione industriale e sullo sviluppo del portafoglio elettrico e multi-fuel. Guardando alle prospettive dell'esercizio in corso, Persson ha dichiarato che, alla luce delle attuali dinamiche di mercato, Iveco Group prevede di chiudere il 2026 con ricavi consolidati ed ebit adjusted in crescita rispetto all'anno precedente. Per le attività industriali è inoltre atteso un ritorno alla generazione di cassa, con un free cash flow positivo entro la fine dell'esercizio.


