Nozze in corsia
10:50 Giovedì 18 Giugno 2026
Dicono che…non tutti sognano di sposarsi su un’isola tropicale. Vincenzo Bruno ad esempio, direttore di struttura complessa dell’Ospedale Maggiore di Novara, come location per le sue nozze ha scelto il suo posto di lavoro. Il nosocomio novarese è infatti un edificio storico, e in uno dei suoi cortili conserva un pregevole quadriportico seicentesco, recentemente restaurato per riportarlo agli antichi fasti.
Così Bruno ha pensato bene di approfittarne, trasformando il Maggiore per qualche ora nel Castello delle Cerimonie, con il matrimonio che è stato officiato da Giulia Negri, assessore comunale all’Istruzione e alle Pari Opportunità in quota Fratelli d’Italia nella giunta guidata dal leghista Alessandro Canelli. Nozze letteralmente a chilometro zero.
Tutto molto bello, non fosse per il fatto che l’Ospedale Maggiore non rientra tra i luoghi indicati dal Comune di Novara in cui si possono officiare i matrimoni civili, così tra i dipendenti della struttura e altri comuni cittadini venuti a sapere del lieto evento serpeggia il malumore, e il sospetto che Bruno sia un novello Marchese del Grillo. Si è trattato di una deroga ad personam o ha fatto semplicemente da apripista? Nel secondo caso, il quadriportico del Maggiore rischia di trasformarsi in una location ambita, e le nozze in corsia diventare un fenomeno alla moda sulle sponde del Ticino. Altro che Bahamas, meglio il posto di lavoro.


