"I signori del Piemonte", a Palazzo Lascaris 24 ritratti dei Savoia

Alla presenza del presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, è stata inaugurata a Palazzo Lascaris la mostra sui Savoia intitolata 'I Signori del Piemonte. Ritratti e memorie di una grande dinastia europea'. Aperta in vista delle celebrazioni per la Festa del Piemonte, sarà visitabile fino al 20 luglio prossimo nelle sale della Galleria Carla Spagnuolo (lunedì-venerdì, dalle 9 alle 17). L'esposizione si basa su 24 dipinti originali che appartengono alla collezione privata di Marco Albera: ritratti di duchi, principi e re della casata Savoia che hanno regnato sul territorio piemontese per circa nove secoli. "Dovremmo avere i Savoia nel cuore, perché hanno costruito il Piemonte", ha detto Giorgio Enrico Cavallo, che ha curato la mostra e il catalogo, realizzati dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con il Centro studi piemontesi - Ca de studi piemontèis. "Una grande dinastia europea che nonostante i suoi ruoli viene sottovalutata da una certa parte della storiografia", ha detto Gustavo Mola di Nomaglio, vicepresidente del Centro studi La galleria di ritratti dei Savoia parte con Emanuele Filiberto, detto 'Testa di ferro', colui che portò a Torino da Chambéry nel 1563 la capitale del suo ducato. I dipinti risalgono per la maggior parte al periodo tra la seconda metà del '500 e la fine dell'800, non mancano le due madame reali che ressero il regno al posto dei figli minorenni e il piccolo Francesco Giacinto che visse soltanto fino ai sei anni tra il 1632 e il 1638. Tra gli altri sono da segnalare il ritratto di Carlo Emanuele III realizzato da una pittrice: Maria Giovanna Clementi detta la Clementina, e tutti i dodici ritratti della famiglia di Vittorio Amedeo III, dipinti da Carlo Sarmetti alla fine del '700. 

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