Tre per uno
08:12 Lunedì 29 Giugno 2026
Dicono che... a Vercelli sia finalmente nato il mitologico partito unico. Come aveva anticipato lo Spiffero, alle elezioni provinciali correrà un’unica lista che mette insieme Fratelli d’Italia, Forza Italia, Partito democratico e Lega. Altro che larghe intese: qui siamo alla politica fusion. Ma il vero psicodramma si sarebbe consumato nel Carroccio. Il segretario provinciale Daniele Baglione avrebbe infatti deciso di riservare alla Lega un solo candidato, sacrificando senza troppi complimenti i tre consiglieri provinciali uscenti. Una mossa con un obiettivo preciso: concentrare tutti i voti ponderati su Alessandro Montella, fedelissimo del segretario, per consentirgli di conservare la vicepresidenza della Provincia. Se il rieletto sindaco di Tronzano Michele Pairotto avrebbe incassato con filosofia, molto meno zen sarebbe stata l’assessora di Borgosesia Gianna Poletti. Non perde soltanto il seggio in Provincia, ma anche il posto nel Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles, incarico legato proprio alla carica da cui decadrà automaticamente. Le telefonate di protesta al segretario regionale Riccardo Molinari, raccontano, sarebbero servite a poco. Fedelissimo del principio della sussidiarietà, avrebbe prontamente rimesso la pratica nelle mani dello stesso Baglione. Risultato: l’ennesimo regolamento di conti interno in un territorio dove, più che radicarsi, la Lega sembra ormai praticare l’auto-estinzione.


