Delinquenza d'altri tempi
Lorenzo Varetto 09:23 Mercoledì 04 Febbraio 2026 0
Ho letto con attenzione il contributo di Alfredo Quazzo sulla violenza giovanile e lo condivido. Sono medico legale; con i fatti violenti ho a che fare quasi tutti i giorni e posso portare un piccolo contributo di conoscenza. Oltre agli omicidi e alle lesioni gravi c’è modo di osservare un dilagare di prepotenze (furti e rapine) prive di uno scopo serio.
Negli anni ’80, quando ho iniziato il mio lavoro, i delinquenti erano comprensibili: agivano in maniera anche crudele con scopi ben chiari, che fossero ideologici o economici o passionali. Brigate Rosse, Clan dei Catanesi erano feroci ma i loro obiettivi erano in qualche modo umani, sebbene devianti: ideologia, denaro, potere, amore distorto. Oggi vediamo bande di ragazzotti, non solo stranieri, che per un cellulare o una catenina accoltellano; a volte aggrediscono per divertimento, mentre i criminali “seri” vanno scomparendo, almeno qui nell’Italia del nord.
Il fenomeno mi è incomprensibile, non fosse per altro perché la fatica che si spende per delinquere è troppo grande rispetto ai risultati che si ottengono. Rapinare un telefonino da parte di un gruppo di giovinastri richiede più impegno che mettersi insieme ad imbiancare una stanza di un alloggio e rende meno, oltre ad essere più pericoloso. La mentalità criminale è oggi impoverita, sciocca, irrazionale e insieme non passionale. A meno che non si accetti che nel passionale rientri il desiderio di prevaricazione senza un plusvalore. Questa possibilità è quella che mi preoccupa, perché comporta uno stato di cose non modificabile in un tempo abbastanza breve da vedermi ancora in vita, e forse un tempo abbastanza lungo da coinvolgere le mie figlie e i miei nipoti. Ovvio, non parlo solo pensando alla mia famiglia ma a una società che per quanto riguarda la delinquenza non sta migliorando. Siamo più sicuri, statisticamente, nei confronti degli omicidi, ma lo stiamo pagando con una realtà e con prospettive molto, molto preoccupanti. Per dirla in un modo semplicistico: non ci sono più i delinquenti di una volta.



