INCENTIVI

20 milioni per le aree in crisi

La Regione Piemonte ha individuato otto città che potranno beneficiare di un bando ministeriale per ridare linfa ai territori più in difficoltà. Tra i capoluoghi Asti, Biella e Vercelli

Una boccata d’ossigeno per le aree più in difficoltà del Piemonte. A garantirla è un bando del Mise – il Ministero per lo sviluppo economico – che assegna una cifra tra i 15 e i 20 milioni di euro a otto città della regione, maggiormente colpite dalla crisi industriale: si tratta di Vercelli, Asti, Acqui Terme, Biella, Casale Monferrato, Cossato, Omegna, Rivarolo, Valenza. Centri individuati ieri attraverso una delibera di giunta presentata dall’assessore Giuseppina De Santis.

Il bando del Mise non è ancora stato pubblicato, ma sono note le linee guida. Le aziende più grandi potranno ottenere fondi per finanziare progetti di ricerca e innovazione. Per le piccole e medie imprese le possibilità sono ancora maggiori, perché potrà essere finanziato ogni progetto di miglioramento del ciclo produttivo oltre agli interventi di efficientamento energetico. Inoltre verranno esaminati progetti per la riqualificazione di aree dismesse, incentivi all’occupazione e politiche attive del lavoro.

L’obiettivo è rilanciare territori particolarmente colpiti dalla crisi industriale, attraverso un’iniezione di liquidità alle aziende per consentire loro di rilanciarsi sul mercato attraverso investimenti mirati. «L’operazione è stata effettuata applicando i criteri stabiliti dal decreto del 4 agosto scorso e dedicando, come condiviso con i sindacati, particolare riguardo al tasso di disoccupazione. Nella scelta delle aree sono state anche sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, affinché esprimessero un parere basato sulle progettualità di cui abbiano conoscenza nelle aree di riferimento».

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