Sabato 25 Ottobre 2014, ore 16,15
AD ESEMPIO

“Facciamo anche noi una Leopolda”

Un evento per “buttare il cuore oltre l’ostacolo” e ragionare sul futuro del Piemonte in chiave riformista. L’idea è dei Radicali che in una lettera aperta al segretario Pd Gariglio chiedono di “rottamare vecchie politiche e vecchie consuetudini”. Ok da Firenze

Una Leopolda piemontese “nella quale riflettere su cosa sta accadendo attorno a noi”, superando –anzi, “rottamando” – le vecchie logiche politiche, “per dare voce, luce e concretezza ad un rinnovamento che tarda purtroppo a farsi strada”. A lanciare l’idea di un evento che, sul modello dell’iniziativa fiorentina, origine e “cuore” del renzismo, apra il confronto senza pregiudiziali ideologiche sul futuro del Piemonte sono i Radicali. A farsi carico dell’incombenza dovrebbe essere il Pd
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25 Ottobre 2014, ore 8,28
PIAZZA CASTELLO

Appello alle forze sane del Piemonte Chiamparino rilancia, non si dimette

Il governatore smentisce ogni intenzione di lasciare: "Mi sono state attribuite dichiarazioni mai rilasciate". Non si farà stringere nella morsa di Rimborsopoli e Firme false. A malincuore, ma con cinismo politico (la sua migliore qualità) ritirerà le deleghe ai rinviati

“Non farò la fine di Cota”. Sergio Chiamparino non ha alcuna intenzione di passare mesi sulla graticola giudiziario-mediatica e farsi logorare poco alla volta come fece il suo predecessore. A mala parata, avrebbe confessato ai suoi più stretti collaboratori, “do le dimissioni”. Un piano di fuga però smentito dallo stesso governatore che ieri a Vercelli, a margine della quinta tappa del tour intrapreso dalla Giunta regionale sul territorio piemontese, ha negato di essersi mai espresso in tal senso. “Non intendo dire nulla sulla questione delle firme false: toccherà alla magistratura pronunciarsi. Le dic... LEGGI TUTTO
scritto da Catone il Censore

Se sommaria (e politica) non è giustizia

E' ancora possibile stare in una società dove non esistono modelli di comportamento univoci? Ogni tanto qualche solone addirittura parla di opportunità, di questione morale. Ma chi è il giudice delle opportunità? Chi dà le pagelle?

Il cerchiobottismo, la doppia morale, ed il doppiopesismo dilagante. Sappiamo tutti che la “Regola” in natura non esiste. Non c’è una regola perenne, eterna, universale, o accettata da tutti. Le regole sono inventate dall’uomo (uso il termine uomo per semplicità, ma intendo l’essere umano ), a proprio uso e consumo. L’uomo le crea, le disfa, le cambia, le modella. Sono norme di comportamento, per regolare la vita in società. E l’uomo le modella al proprio interesse, al momento storico, al luogo, ma soprattutto all’interesse di chi governa, adattando le regole all...Leggi tutto

scritto da On. Giorgio Merlo

Pd, adesso si cambia verso

Nell’ultima Direzione Renzi ha delineato il nuovo profilo del partito: non più di sinistra, ma della nazione. Un contenitore che non si rivolge più a un settore della società, ma in versione "acchiappatutto". Però guai a confonderlo con la vecchia Dc

L’intervento di Matteo Renzi all’ultima Direzione nazionale del partito è stato quanto mai significativo. E questo non solo per il modello organizzativo del Pd – tema importante ma sempre secondario ai fini della prospettiva politica – ma, soprattutto, per aver delineato il profilo del partito del futuro. Per dirla in termini semplici e quasi giornalistici, da “partito di sinistra o di centro sinistra” a “partito della nazione, o del paese”. Insomma, una trasformazione profonda di un partito che era nato come alternativo alla destra, o al centro destra e che era vissuto, per alcuni ann...Leggi tutto

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Nella diatriba tra Renzi e i presidenti delle Regioni sui tagli agli sprechi della pubblica amministrazione:
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Leopolda, Rocca(forte) di Renzi
Dicono che... nel suo discorso inaugurale alla Leopolda Matteo Renzi non si sia dimenticato di chi c'era fin dall'inizio. Tra questi una menzione speciale l'ha meritata Samuele Rocca, ex collaboratore dell'assessore regionale Gianni Oliva, fino a qualche tempo fa civatiano doc. E proprio in questa veste fu tra gli organizzatori della prima edizione della kermesse fiorentina, quando l'allora sindaco di Firenze e Pippo Civati lanciarono "Fermata Italia". Un grande onore per Rocca che ora è annoverabile tra i renziani di ferro, anche se analizzando la composita delegazione piemontese pare che dall'altra parte della barricata siano rimasti davvero pochi stoici mohicani.
 
Cose (E)inauditeCose (E)inaudite
Artissima, fiera della trasparenza mancata
Domanda per gli attenti lettori dello Spiffero: è possibile ritenere che una società di capitali, il cui unico socio è una fondazione che è stata costituita dal solo Comune di Torino e dove il Presidente, il Vice Presidente e il terzo consigliere su cinque sono nominati rispettivamente da Sindaco di Torino, Presidente della Regione Piemonte, e sindaco e presidente di Regione congiuntamente, non sia una società dove gli enti pubblic... Articolo completo
 
A conti fattiA conti fatti
Accattonaggio istituzionale
Le analisi della Corte dei conti scoprono una voragine nel bilancio della Regione Piemonte – evidentemente ignota agli uffici e controllori regionali – da 2,5 a 8,5 miliardi (c’è, ma l’entità è ancora da definire). Immediatamente, il Presidente Sergio Chiamparino annuncia che, con altri interventi che intende attuare per rimettere in quadro la disastrata finanza regionale, chiederà al Governo un provvedimento straordinario “salva Piemonte... Articolo completo
 
Tipi da OscarTipi da Oscar
Il resistente creativo
Il suo primo romanzo, Questa notte è la mia, edito da Longanesi, si è appena aggiudicato il premio "Angelo Zanibelli" e darà vita ad un film documentario. In cantiere c’è già un secondo libro, storia di ambientazione partigiana. A prima vista, Alberto Damilano sembrerebbe uno scrittore come tanti. Ma i suoi romanzi non nascono dal frenetico movimento delle dita su una tastiera, bensì da un puntatore oculare collegato a un computer: l&rsq... Articolo completo
 
Cronache marxianeCronache marxiane
Quello scontro sulla famiglia tradizionale
In questi giorni la manifestazione delle “Sentinelle in piedi” contro il “ddl Scalfarotto” sull’omofobia e transfobia ha suscitato non poco clamore. Come è noto, un gruppo di cittadini è sceso in piazza per rivendicare l’intoccabilità “biblica” della famiglia naturale. I cittadini si sono piazzati in silenzio e in fila nel bel mezzo delle piazze italiane, con i libri alla mano. Nel mentre, è sopraggiunto un altro gruppo ... Articolo completo
Nella Grande Mela si studia il Bel Paese. La prestigiosa John Jay Low University adotta una efficace rivisitazione di alcuni salienti fatti della storia...Articolo completo
Il premier mostra il pugno di ferro all’incontro con le Regioni: “I miliardi restano 4, ma pronto a esamin...Articolo completo
Pronta la delibera per bandire la fornitura di ausili per anziani, faccenda che portò all'arresto del primo a...Articolo completo
Ottiene 13 miliardi, molti meno di Lazio, Lombardia e Campania, nonostante contribuisca con 124,9 miliardi al...Articolo completo
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Provvedimenti disciplinari contro un medico e un farmacista dell'azienda sanitaria. Il primo si era opposto a...Articolo completo
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