Garante detenuti: sit-in dei Radicali
10:20 Giovedì 29 Marzo 2012
Manifestazione dei Radicali davanti alla sede del Consiglio Regionale del Piemonte per richiedere la nomina del garante regionale delle carceri, istituito con legge regionale n. 29 del 2 dicembre 2009 ma mai nominato. Saranno presenti Silvio Viale, presidente di Radicali Italiani, Giulio Manfredi, direzione RI, Igor Boni, giunta RI, e Salvatore Grizzanti, segretario Associazione Radicale Adelaide Aglietta). Boni e Grizzanti – che avevano digiunato per 12 giorni lo scorso gennaio per richiedere, ottenendola, la calendarizzazione della nomina del garante nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale – indosseranno lenzuoli bianchi da fantasma: il fantasma della legalità e il fantasma del garante.
“I soliti radicali, guitti buffoni e saltimbanchi? A volte occorre esserlo per cercare di comunicare ai cittadini quello che accade, o non accade, dentro il Palazzo – spiegano Boni e Grizzanti -. Accade che la legge regionale che ha istituito il garante regionale delle carceri non è mai stata attuata, a due anni e mezzo di distanza dalla sua entrata in vigore. Accade che il Piano socio-sanitario, in discussione in Consiglio, sottolinei il ruolo del garante delle carceri… che non c'è! Accade che parte dell'attuale centro-destra voglia addirittura eliminare la figura del garante attribuendone le funzioni all'Osservatorio regionale sull'usura (che c'azzecca col garante?). Di fronte alla situazione di illegalità in cui versano le carceri piemontesi e italiane, quale sarà la risposta del Consiglio Regionale? Quella dello struzzo o del gambero? Un'ultima cosa: qualche passante verrà sicuramente a tirarci il lenzuolo ammonendoci ‘Ci sono ben altri problemi da risolvere!’. Gli rispondiamo in anticipo che è stato proprio il ‘benaltrismo’ dei tanti come lui a portare gli italiani nella palude in cui sono immersi, fatta di menefreghismo, qualunquismo e rassegnazione; a tutto vantaggio, naturalmente, della partitocrazia”.



