Tajani fa buon viso a cattivo gioco: "fiducia" a tempo e sotto tutela. Capogruppo, Costa resta in pole
21:51 Venerdì 10 Aprile 2026 0
Quattro ore e mezza a Cologno Monzese, quartier generale Mediaset, per certificare quello che nel partito sussurrano da mesi: Antonio Tajani guida Forza Italia, sì, ma con il libretto di istruzioni sotto dettatura della famiglia Berlusconi. Il comunicato finale, come da liturgia azzurra, è un tripudio di “grande amicizia e cordialità”, “fiducia rinnovata” e “visione unitaria”. In filigrana si può leggere la verità: nessuna rottura, ma serve una svolta, incisiva. E infatti, mentre le note ufficiali scorrono come acqua tiepida, dalle retrovie filtra la sostanza: accordo fatto (o quasi) sul nuovo capogruppo [...]
Leggi l'articoloFumata bianca sul dopo Chiorino: Cirio nomina assessore Cameroni
La fumata bianca è arrivata. A prendere il posto della dimissionaria Elena Chiorino – travolta, assieme al suo capo politico Andrea Delmastro, dall’affaire bisteccheria
Traslochi al Grattacielo Piemonte, tre poltrone che "scottano"
Al grattacielo della Regione Piemonte si preparano tre discese di peso. Perché non si tratta di semplici avvicendamenti: a lasciare sono pezzi da novanta della macchina regionale, due mandarini di lungo corso
Il Pd sale sull'auto di Orlando
Dodici tappe in giro per l’Italia, un’agenda industriale da costruire pezzo per pezzo anche per respingere la pressione crescente di Giuseppe Conte che sul lavoro ha scelto di sfidare il Partito democratico su quello che una volta era il suo terreno.
Sanità in Piemonte a rischio crollo. Grande fuga di medici e infermieri
Tra il 2019 e il 2025, nei 6 anni del centrodestra, il personale sanitario è calato di 1.843 unità, mentre a crescere sono i passivi previsti delle Asl. Duro attacco del Pd alla giunta Cirio: "Ignorati tutti i campanelli d'allarme". Ecco il DOSSIER
“Un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d’uscita”. È questa l’immagine del sistema sanitario piemontese agli occhi del Partito Democratico. I numeri, impietosi quanto reali, non raccontano soltanto – e già sarebbe troppo – di bilanci di previsione [...]
"Nessun lockdown energetico": la Regione rassicura i piemontesi
L'assessore all'Ambiente Marnati risponde alle preoccupazioni degli industriali e delle associazioni di categoria, per il blocco dello stretto di Hormuz. "Tema dei prezzi resta, ma il carburante da noi arriva per altri canali". Avanti con le gare per l'idroelettrico
Le tensioni internazionali causate dalla guerra tra Usa e Iran, con la chiusura dello stretto di Hormuz non ancora scongiurata dalla tregua, agitano i mercati di tutto il mondo e fanno tremare le associazioni di categoria piemontesi, che evocano scenari da «peggio del Covid». Ma dalla Regione a [...]
Dopo Chiorino, direttore in bilico
Nell'attesa di chi prenderà posto dell'ex assessora di FdI, Bocchieri guarda già a un ritorno a Roma. Giunto col timbro meloniano di Palazzo Chigi non ha mai legato troppo con altri mandarini. Potrebbe restare solo se venisse nominato Riva Vercellotti
A rapporto dalla Sorella d'Italia, FdI in cerca del filo di Arianna
Dopo le scosse nazionali, dal caso Delmastro alla grana Santanché fino alla sconfitta referendaria, e le crepe piemontesi l'obiettivo è rappattumare un partito allo sbando. Lunedì eletti precettati al Green Pea. Incontro a porte chiuse, al riparo da orecchie indiscrete
Più che la natalità i natali di Roma. Una Vesta nel segno del Ventennio
Data tutt'altro che casuale quella scelta dall'assessore meloniano al Welfare Marrone per il click day destinato alle famiglie con figli, dedicato alla dea pagana del focolare domestico: 21 aprile. Opposizioni scatenate: "Dopo il danno la beffa"
Vannacci rompe la non belligeranza. Gelosie tra futuristi in Piemonte
Dopo una fase di studio iniziale, il partito del generale prova a sfruttare il momento difficile del governo di centrodestra lanciando siluri e marcando le distanze. Sforzini attacca su economia e politica estera. Schermaglie Locarni-Pozzolo
"Nessun rimpasto di giunta". Cirio chiude la Portas
Governatore in modalità Meloni: solo sostituzione di Chiorino e piccole modifiche nell'attribuzione delle deleghe. Stop ai piani del leader dei Moderati: staffetta Vignale-Magliano. Ma l'ex deputato non demorderà, vuole lo switch a metà legislatura
FdI tra scosse e assestamenti. E Nicco (forse) salva la ghirba
Il terremoto su Delmastro e le dimissioni di Chiorino ridisegnano la geografia del partito in Piemonte. Si rafforzano crosettiani e la fiamma magica di Montaruli. L'inquilino di Palazzo Lascaris probabilmente la sfanga. L'orfano Riva Vercellotti e l'apolide Riboldi
Il lodo salva (quasi) tutti nel Pd. Rossomando tra Csm e Regione
Anticipate o meno le prossime elezioni politiche stanno già agitando parlamentari uscenti e aspiranti. Il cavillo allo Statuto che, sulla carta, consentirebbe un quarto mandato. Ma non per l'attuale vicepresidente del Senato che infatti ha un piano, doppio
Dalle bistecche allo spezzatino? Nodo deleghe sul dopo-Chiorino
Nell'attesa della scelta del nuovo assessore, serpeggia la preoccupazione per l'eventuale spacchettamento. Dalle agenzie formative un messaggio in bottiglia a Cirio: "Sbagliato separare Lavoro, Formazione e Istruzione. Il modello Piemonte funziona"




