Il Centro non è mai gregario
Giorgio Merlo 11:43 Sabato 18 Luglio 2026 0
Usciamo dagli equivoci, dai tatticismi e dalle furbizie. La tradizione, la cultura, il pensiero e il progetto politico del Centro riformista e di governo non sono mai stati gregari, marginali, periferici, irrilevanti ed ininfluenti all’interno delle coalizioni o delle alleanze di cui facevano parte. Mi riferisco, nello specifico, a ciò che è concretamente capitato dopo il tramonto della prima repubblica, cioè dal 1994 in poi. Tanto nel centro sinistra quanto nel centro destra. È inutile parlare della lunga stagione della prima repubblica perché in quella fase la Democrazia Cristiana, con i suoi tradizionali alleati, garantiva il governo del paese attraverso la declinazione, autorevole e qualificata, d [...]
Leggi l'articoloIl bluff delle preferenze e dell'ipocrisia
Premesso che le preferenze nell’attuale contesto politico italiano sono e restano potenziale fonte di corruzione, di voto di scambio, di clientele ramificate, di traffico di influenze e di un vorticoso giro di denaro per competere nelle campagne elettorali - non a caso i collegi uninominali
Il ritorno del progetto di Occhetto
L’immagine prima scattata al ristorante romano e poi nella rumorosa e semivuota piazza napoletana ci restituisce che cos’è oggi quello che si chiama genericamente “campo largo”.
Forse riparte l'unità sindacale
Finalmente può ripartire, seppur faticosamente, il processo dell’unità sindacale nel nostro paese. Un fatto storicamente importante per una ragione molto semplice. Perché senza una piena e convinta
La verità sulle preferenze
Attorno alle preferenze continua ad aleggiare una strana e singolare ipocrisia. Sì, è vero. Per lunghi 50 anni, nella cosiddetta prima repubblica, il sistema delle preferenze multiple - e quindi libere - ha rappresentato il miglior strumento per eleggere i deputati. Per il Senato, come tutti sa [...]
Un Centro frantumato nega il Centro
Diciamoci la verità e senza alcuna polemica pregiudiziale o, peggio ancora, pretestuosa. Ogniqualvolta gli organi di informazione fanno l’elenco delle sigle centriste nel “campo largo” - perché di sigle personali e poco più si tratta - sembra di ritornare bambini quando ci divertivamo a [...]
Quella foto "sinistra"
È profondamente vero e lo sappiamo da molto tempo. A volte le immagini sono molto più evocative di molti libri, di moltissimi articoli e saggi e delle sempre più straripanti dichiarazioni. Perch [...]
Bodrato, una lezione attuale
In questi giorni si ricordano, e giustamente, i tre anni della scomparsa del capo e fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Ma negli stessi giorni della dipartita dell’ex presidente del Con [...]
No ai cattolici indipendenti di sinistra
Negli anni ’70 e ’80 c’era una esperienza politica, molto qualificata ed autorevole, che veniva comunemente definita come i “cattolici indipendenti eletti nelle liste del Pci”. Si trattav [...]
Picierno, riformismo e massimalismo
Il congedo di Pina Picierno dal Pd è un fatto politico significativo che non può e non deve essere rubricato ad un elemento di ordinaria amministrazione. No, si tratta di un vero proprio distacco [...]
Nella sinistra c'è un solo centro
Tradizionalmente, almeno sino a prova contraria, il centrosinistra è sempre stato fatto da un centro e da una sinistra. Detto così, appare quasi un fatto paradossale. Il solo ricordarlo è, appun [...]
Cattolici popolari, utili se protagonisti
Non si può non prendere atto, purtroppo e almeno per il momento, della concreta impossibilità di dare vita ad una sorta di nuovo, rinnovato e contemporaneo Partito popolare italiano. Una esperien [...]
Al centro serve un federatore
Quando si parla del Centro, o meglio di chi oggi è ancora in grado di declinare una “politica di centro”, non ci si può non porsi il tema della figura di un “federatore. Ora, e come ovvio, [...]
Quei cattolici "professionisti"
Carlo Donat-Cattin nella prima repubblica li chiamava semplicemente “sepolcri imbiancati”, con specifico riferimento a qualche noto esponente democristiano. Sandro Fontana, storico ideologo del [...]




