Le porte in faccia a Elkann
Claudio Chiarle 06:00 Mercoledì 05 Agosto 2026 0
L’Unione Europea + Efta + Regno Unito conta circa 532 milioni di abitanti e ha immatricolato, nel primo semestre 2026, 7,2 milioni di autoveicoli. Gli Stati Uniti hanno 349 milioni di abitanti e 7,9 milioni di immatricolazioni. Considerando che l’Europa cresce del 6,1% e gli Usa calano del 2,8%, si capisce subito dove convenga investire se si producono automobili. Proviamo a esaminare i principali mercati mondiali. L’Europa è stata analizzata la settimana scorsa; ora osserviamo il posizionamento di Stellantis per capire come si sviluppano gli investimenti previsti dal piano FaSTLAne 2030. Negli Stati Uniti i dieci modelli più venduti sono tutti Suv o pick-up. Per avere dati omogenei ci atteni [...]
Leggi l'articoloL'auto europea non molla
7 milioni e 232 mila immatricolazioni nel primo semestre del 2026 nell'Europa a 31 (Ue, Efta e Regno Unito), contro i 6 milioni e 815 mila dello stesso periodo del 2025. Una crescita del 6,1% che conferma la ripresa del mercato automobilistico
Cina, la realtà oltre il mito
La Cina è vicina, cantavano gli Almamegretta nel 2013. Ma siamo davvero così sicuri? I dati sulle immatricolazioni provenienti dal Paese del Dragone non sono particolarmente chiari. Le statistiche utilizzate dai principali siti europei di analisi
L'asse Ankara-Torino
Ankara chiama Torino. E Torino, città anche della Difesa, può rispondere. Il recente vertice della Nato ha confermato il cambio di paradigma dell’Alleanza. Non è più soltanto un’alleanza politico-militare fondata su principi ideologici condivisi
Il mercato smentisce i dogmi
I mercati internazionali dell'auto ci restituiscono un'immagine utile per comprendere l'orientamento degli acquirenti. In Germania, nei primi cinque mesi dell'anno, le immatricolazioni crescono del 3,6%. Su un totale di 1,188 milioni di vetture, 283 mila sono BEV, pari al 23,9 [...]
Elkann investe nell'auto
Ma voi investireste nella carta stampata? Se non avete guardato i dati delle vendite dei giornali degli ultimi dieci anni, se non vi siete accorti che le edicole a Torino ormai quasi non esistono più, allora sì, potete investire. L’Agcom, il 20 gennaio 2026, dichiarava: «Analizzando i qu [...]
Fuori strada su Stellantis
La settimana in corso prevede appuntamenti importanti per il futuro di Stellantis in Italia. In realtà, però, le principali linee d'azione erano già state anticipate nei giorni scorsi dal re [...]
Nucleare senza ideologie
Nucleare sì, nucleare no? Da sindacalista e da cislino guardo ai contenuti, non a chi li propone: senza pregiudizi e con autonomia di pensiero. Con una premessa: per realizzare la transizione ener [...]
Mirafiori, la svolta possibile
Riprendo la domanda posta negli articoli scorsi: perché Stellantis e il cosiddetto “secondo produttore” non arrivano a investire in Italia? Una delle risposte sta nell’annunciato Dpcm del Go [...]
Difesa, non città delle armi
“Eravamo la città delle auto, vogliamo diventare la città delle armi?”. Così si chiude il messaggio del cardinale di Torino e Susa, monsignor Repole, alla vigilia del Primo Maggio 2026. Un m [...]
Filosa ha un piano, l'Italia no
Il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, nella continuità ideale con Sergio Marchionne, ha già anticipato, in vista dell’Investor Day del 21 maggio, le principali strategie della casa automobilist [...]
"Cuore" operaio, testa all'indietro
“L’ultimo operaio” di Niccolò Zancan, da sindacalista quale rimango, lo considero un libro con la testa rivolta all’indietro. Non lo consiglierei a chi vuole intraprendere il percorso dell [...]
Auto, non guardare dal retrovisore
Nelle immatricolazioni del primo trimestre del 2026, con 3,5 milioni (3,3 milioni nel Q1 ’24) di unità e un incremento del 4,1%, l’Europa veleggia e l’Italia corre con un +9,2%. È il miglio [...]
Denigrare Stellantis, sport nazionale
Per l’80% dei 96,7 milioni (in crescita del 5% rispetto al 2024) di autoveicoli venduti nel mondo nel 2025 è presente un motore endotermico, mentre le vetture elettriche (BEV) rappresentano la r [...]




