Il nuovo apartheid sociale
Juri Bossuto 06:30 Giovedì 07 Maggio 2026 0
Calato il sipario sulle celebrazioni del 25 aprile e del Primo Maggio, si spengono i riflettori mediatici sulle speranze in un mondo "nuovo" e in un’esistenza più giusta per tutti i popoli del pianeta. La “Settimana Rossa” (definizione coniata con insofferenza dagli ambienti di destra) ha riempito le piazze delle grandi città: migliaia di cittadini uniti sotto i colori della pace, delle bandiere dell’ANPI e di quelle dei sindacati. “Bella Ciao”, cantata ovunque nel mondo (dal Coro dell’Armata Rossa, al Vietnam passando per Ucraina e Kurdistan) è l’inno delle due feste nazionali, ma anche il grido di dissenso lanciato dai balconi al passaggio dei plotoni in giubbotto nero che sfilano a [...]
Leggi l'articoloLe ombre sul 25 Aprile
“Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire.” Il proclama redatto da Sandro Pertini
La legge dell'incompetenza
La politica sta allenando i cittadini a non stupirsi di nulla e gli elettori a non porsi domande sulle reali capacità intellettive di coloro che hanno scelto quali rappresentanti parlamentari. Chi opera nel campo giuridico, avvocati e in particolar modo notai, lamenta da tempo la pessima qualità dei testi
Il Pnrr e la melassa politica
La notte di San Silvestro abbiamo salutato il vecchio anno senza troppa nostalgia e dato il benvenuto al nuovo, con l’enfasi del festeggiamento rituale che consente di mascherare tutte le preoccupazioni. Da qualche tempo, oramai, l’ottimismo ha ceduto
Una generazione derubata
La generazione “Z”, nata dopo l’anno 2001, sembra destinata a non subire alcuno sconto da quelle precedenti che governano il mondo. Gli studenti nati in quell’epoca hanno conosciuto precocemente il concetto di “crisi” e hanno assistito a conflitti presentati sotto l’egida propagandi [...]
Governo perso nel bosco
La famiglia nel bosco è diventata un caso politico, prima ancora che mediatico. Madre, padre e tre figli sono partiti dall’Australia per poter vivere immersi nella natura, lontano dalle istituzioni (compresa la scuola) e dagli obblighi sociali. Il nucleo familiare è quindi approdato in Italia [...]
Shock referendario
Il referendum sulla riforma di alcuni articoli della Costituzione riguardanti il potere giudiziario ha scatenato un duro scontro politico, come sempre accade quando si tocca la Carta fondamentale. [...]
La melassa soffoca la democrazia
L’anomalia democratica italiana, basata sul ruvido confronto tra Dc e Pci, è stata ridotta a un lontano ricordo dei tempi andati a suon di riforme elettorali, supportate da un’adeguata retoric [...]
La giustizia di chi comanda
Il Governo in carica si dimostra molto attivo, quasi in maniera compulsiva, nel mettere mano ad alcuni temi, mentre, al contrario, non nasconde la propria riluttanza, o meglio il “disinteresse” [...]
Welfare sotto le bombe
Sabato scorso ha preso il via l’ennesima azione armata avente lo scopo “ufficiale” di “Esportare la Democrazia” in una nazione del Medio Oriente. Israele e Stati Uniti, due vividi esempi [...]
Torino privata (non solo di Comala)
L’assessore all’Urbanistica del Comune di Torino, invitato a illustrate il nuovo Piano Regolatore all’assemblea dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), non ha mostrato esitazi [...]
La democrazia colonialista
Il “Nuovo ordine mondiale” tarda a delinearsi con contorni netti, definiti. All’orizzonte si profila un complesso insieme di regimi, confini, aree di influenza dall’aspetto fluido e diffici [...]
Censura, censori e censurati
Gli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio scorso sono stati al centro dei dibattiti ospitati nei talk show trasmessi negli ultimi dieci giorni. Nessun programma di informazione giornalistica, opp [...]
Les jeux sont faits
In Italia, la protesta scaturisce simpatie quando si scatena nelle piazze di Paesi non appartenenti all’Alleanza Atlantica. Il sistema mediatico, infatti, mostra spiccata empatia per le insurrezi [...]





