Sel fa i capricci all’asilo comunale

Il vendoliano Curto mette in dubbio il suo voto alla delibera, ma i democratici, questa volta, non si limitano a incassare. Tronzano (Pdl) invoca le dimissioni della Pellerino. E i grillini spammano?

Di lotta e di governo. Dopo aver rivendicato un ruolo centrale di sintesi nell’accordo sindacale sulle esternalizzazioni degli asili nido siglato due settimane fa tra il Comune di Torino e i rappresentanti dei lavoratori, il capogruppo di Sel Michele Curto spara a zero sul provvedimento e arriva addirittura a mettere in dubbio il suo voto favorevole alla delibera, scatenando le ire del Partito democratico. “E noi siamo pronti a mettere in dubbio il principio di solidarietà che ha animato lo spirito di coalizione in questi giorni difficili” ha ribattuto a brutto grugno il vice capogruppo Pd Michele Paolino. Tradotto: finora abbiamo garantito l’assessore Mariagrazia Pellerino, espressione di Sel, nonostante tutte le sue mancanze e i suoi colpi di testa (leggi la lettera a Piero Fassino minacciando le dimissioni), ma se salta il vincolo di coalizione...

 

Già dopo la presentazione dei primi emendamenti dall’opposizione il (periclitante) numero uno del Pdl Andrea Tronzano era tornato a chiedere a gran voce le dimissioni della Pellerino, perché non all’altezza del ruolo che ricopriva. La seduta della Commissione si è rivelata subito caldissima e ad alzare la temperatura ha certamente contribuito la presenza della claque, da compiacere a ogni costo, rappresentata da una delegazione di maestre precarie, quelle che rischiano di perdere il posto. Nel merito l’esponente vendoliano ha  criticato alcuni aspetti relativi alle premesse e al futuro del servizio nell’impianto della delibera: manca un accenno alla volontà del Comune di continuare a sostenere direttamente gli asili, che, secondo i vendoliani Curto e Grimaldi - seppur con toni e argomentazioni diverse - deve rimanere una prerogativa della città. E poi manca un riferimento a cosa succederà quando Torino sarà rientrata nel patto di stabilità: è sicuro che le maestre verranno assunte? L’assessore al Bilancio Gianguido Passoni non sembrava così convinto nei giorni scorsi. «Abbiamo presentato degli emendamenti, li discuteremo nel merito» taglia corto Grimaldi che vuole tenersi fuori dalle polemiche. Di certo, la Sala Rossa è stata ancora una volta testimone di una frattura netta tra Pd e Sel, più nel metodo che nel merito. E qualcuno getta acqua sul fuoco: “Il solito show di Curto davanti al suo pubblico, alla fine voterà il provvedimento come ha sempre fatto”. 

 

Intanto le caselle di posta elettronica di consiglieri e assessori sono state inondate da mail di singoli cittadini che dichiaravano la propria contrarietà alla privatizzazione dei nidi. Un vero e proprio spam, secondo qualcuno organizzato dal Movimento 5 stelle.

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