Sanità, giro di vite sulla spesa
16:32 Giovedì 11 Luglio 2013 5Tagliando sull'attuazione della riforma. I direttori delle aziende sanitarie dovranno centellinare le uscite e tenere sotto controllo i conti. La Regione non può più tappare i buchi. E Cota detta la linea: "Da adesso chi sbaglia paga"
L'attuazione della riforma sanitaria comporta un indispensabile cambio di marcia e di mentalità da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire dai vertici di Asl e Aso che dovranno abbandonare il malvezzo, invalso in tutti questi anni, di scaricare responsabilità e disavanzi sul groppone della Regione. Una prassi che ha portato ad accumulare quel debito monstre, sulla cui genesi si è scatenato il duro confronto politico a Palazzo Lascaris e il perdurante braccio di ferro con le strutture di controllo ministeriale. Da ora in poi, "chi sbaglia paga", come avrebbe detto il presidente Roberto Cota nel corso del summit covocato stamattina alla presenza degli assessori Ugo Cavallera e Gilberto Pichetto, del direttore Sergio Morgagni e del capo di Gabinetto Luciano Conterno. Il governatore ha spiegato che occorre, proprio per tenere in sicurezza i conti e procedere a una contabilità rigorosa, dare un giro di vite alle cosiddette spese a piè di lista di Asl e Aso, ovvero a quell’andazzo che ha caratterizzato negli anni precedenti la gestione finanziaria delle singole aziende.
Durante la riunione è stata ribadita, inoltre, la volontà di procedere speditamente nell'applicazione della riforma sanitaria, nonostante il fuoco di fila di associazioni sindacali ed enti periferici. Non c’è tempo per ulteriori stop and go e piazza Castello non intende recedere di un passo sulla riconversione delle piccole strutture ospedaliere e dalla conseguente mobilità del personale. In tal senso ha mostrato la disponibilità ad allentare le maglie del blocco del turn over, ma sono per casi specifici e accuratamente individuati. Al termine è stata decisa la convocazione di una riunione con tutti i direttori generali delle aziende sanitarie per trasmettere loro le linee e discutere delle nuove procedure di gestione finanziaria.



