Trasporti, “ripartire dal dialogo”
09:00 Domenica 15 Giugno 2014 4Per il neo assessore regionale Balocco è prioritario il confronto con amministrazioni locali, operatori e utenti. E riallaccia i rapporti con la Liguria, a partire dalla martoriata linea Cuneo-Ventimiglia: "Pronto a riprendere la collaborazione"
Puntuale come un treno svizzero, l’assessore ai Trasporti della Liguria Enrico Vesco non appena saputo che il cuneese Francesco Balocco era stato nominato suo omologo nella giunta Chiamparino, ha preso carta e penna. Naturalmente per congratularsi con il compagno di partito e per augurargli buon lavoro, ma soprattutto per chiedergli un incontro “al più presto” nel corso del quale “affrontare insieme tematiche di interesse comune come, ad esempio, i problemi della linea Cuneo-Ventimiglia”. Quella della tratta ferroviaria interregionale che attraversa pure un tratto di territorio francese è da anni una spina nel fianco dei rapporti tra Piemonte e Liguria che, a dire il vero, in tema di trasporti nei quattro anni dell’amministrazione Cota sono stati segnati da contrasti e scontri. Tanto da far scrivere all’assessore ligure di confidare nell’incontro con Balocco per “riportare un clima di serenità e collaborazione tra le due regioni”.
Già, perché l’aria tra Vesco e l’ex assessora ai Trasporti piemontese Barbara Bonino era quel che si dice da tagliare col coltello. Desaparecida a più di un incontro con il suo collega ligure, refrattaria a un dialogo mai di fatto aperto, la Bonino non dopo pochi giorni dalla sua nomina, ma ancora lo scorso gennaio, a pochi mesi dalla fine della giunta Cota, si era attirata gli strali di Vesco: “Mi auguro di poter vedere anche la mia collega Bonino, che non sono mai riuscito ad incontrare se non di sfuggita una volta, per pochi minuti”. Parole che ben spiegano qual è stato il tenore della collaborazione tra le due Regioni su un tema spinoso quanto di non facile soluzione, soprattutto per l’ostinata chiusura piemontese, come quello della gestione delle tratte ferroviarie interregionali.

A proposito delle Cuneo-Ventimiglia, ancora Enrico Vesco aveva scoperto le carte spiegando che “per sopperire a quanto non fatto dal Piemonte solo per questa linea, come Liguria spendiamo almeno dieci milioni di euro”. Promesse di tavoli, qualche stretta di mano tra Roberto Cota e il governatore ligure Claudio Burlando, un protocollo d’intesa, ma alla fine il problema è rimasto irrisolto. Come ancora da affrontare e portare a soluzione è la gestione delle altre tratte che interessano le due regioni confinanti.
Un atteggiamento quello della defunta giunta di centrodestra che portò pure a iniziative come quella del senatore e membro della Commissione Trasporti di Palazzo Madama, Daniele Borioli, volta a chiedere un commissariamento della Regione per questo settore di competenza. Ora, dileguata non solo più la Bonino, ma l’intera giunta di centrodestra, i liguri contando pure sulla comune appartenenza politica confidano nel cambio di marcia della giunta Chiamparino. Il neoassessore Balocco, come conferma a Lo Spiffero, è «assolutamente concorde con il collega Vesco sulla necessità di un incontro che ci sarà in tempi brevissimi». Pur ancora in attesa di mettere piede in uno degli assessorati con il maggior numero di
grane, dal trasporto pubblico locale con le sue emergenze, alle ferrovie con mille disagi da contenere, Francesco Balocco spiega di conoscere bene, anche da cuneese, la vicenda e le problematiche della Cuneo-Ventimiglia e di averne discusso in passato proprio con colui che avrebbe ritrovato come suo omologo ligure. «Nel corso di un convegno avevamo avuto occasione di parlare di questa linea e dei problemi che vanno assolutamente affrontati e risolti». Beh, almeno una volta si sono già incontrati. A proposito della Bonino, dopo quattro anni, Vesco sbottò: “E’ come la moglie del tenente Colombo, è sempre citata, ma nessuno l’ha mai vista”. (s.r.)



