ECONOMIA DOMESTICA

Ogni mese 370 euro da pagare
Ecco il conto di rate e mutui

Più di un piemontese su tre ha un rapporto di credito attivo. Record a Torino, che è anche la provincia più esposta con quasi 40mila euro pro capite, mentre i cuneesi risultano refrattari al finanziamento

In Piemonte il 36,6 per cento della popolazione maggiorenne ha almeno un rapporto di credito attivo, cioè un mutuo, un finanziamento o qualunque strumento adottato da banche e finanziarie per prestare denaro ai privati. La provincia di Torino è quella che ha fatto segnare la quota più elevata in regione, con il 40 per cento. Seguono a ruota le province di Asti (39,8%) e Novara (39,6%). All’estremo opposto della classifica si colloca la provincia di Cuneo, dove solamente il 28,3% della popolazione ha a che fare con mutui e rate da pagare. La mappa del credito, relativa al primo semestre 2017, è stata elaborata dal Crif. Per quanto riguarda la rata media da rimborsare, il Piemonte si colloca al sesto posto assoluto con una rata mensile pari a 371 euro (Cuneo, con una rata media mensile pari a 406 euro, è al 17esimo posto assoluto nella graduatoria nazionale. Seguono Verbano-Cusio-Ossola e Asti, rispettivamente con 397 euro e 393 euro).

A livello nazionale, il 35,4% (in crescita del 4,1% rispetto a un anno fa) degli italiani risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo e, a livello pro-capite, mensilmente rimborsa 356 euro. Inoltre, mediamente, i soggetti attivi nel credito risultano avere un indebitamento residuo – inteso come somma degli importi pro-capite ancora da rimborsare in futuro per estinguere i contratti in essere – pari a 34.114 euro (sostanzialmente in linea con il valore della precedente rilevazione).

La provincia piemontese con l’indebitamento medio più elevato è Torino con 39.476 euro, che la colloca al 31esimo posto nel ranking nazionale. Al contrario, la provincia meno esposta è Biella, con un indebitamento medio di 30.527 euro. Il Piemonte registra un’incidenza superiore alla media nazionale per quanto riguarda i mutui (con il 23,6%, che la colloca all’ottavo posto). Relativamente ai prestiti personali, invece, il peso nel portafoglio dei crediti attivi risulta pari al 36,7%. Infine per quanto riguarda i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento, viaggi, il peso sul totale si attesta al 39,6%.

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