POLEMICA

Piemonte in fiamme, Appendino va per tartufi

Si trasforma in un boomerang la polemica (sterile) dei Cinquestelle della Regione contro Chiamparino sulle sue presunte colpe nella gestione dell'emergenza incendi. Mentre le valli bruciavano la sindaca "metropolitana" si godeva la fiera di Alba

Il riferimento non è esplicito ma chiarissimo: “A chi mi accusa di essermi recato nei luoghi degli incendi per farmi immortalare dai fotografi dico di fare attenzione, perché in rete circolano immagini ben più imbarazzanti”. Al termine di un dibattito durissimo sull’emergenza che ha colpito il Piemonte in queste settimane Sergio Chiamparino replica alle accuse del Movimento 5 stelle di aver sottovalutato l’emergenza e aver curato essenzialmente l’aspetto mediatico della vicenda. Proprio mentre dai banchi dell’opposizione partivano bordate nei confronti del governatore sottolineate dalla claque di alcuni spettatori giunti a Palazzo Lascaris, è spuntata fuori la foto della sindaca Chiara Appendino che nei giorni "caldi" si trovava non in Valsusa o nel Pinerolose – aree della Città metropolitana flagellate dalle fiamme – ma ad Alba alla Fiera internazionale del tartufo dove è stata immortalata in posa dai fotografi e poi “condivisa” sul profilo istituzionale della città di Alba. Come a dire chi di social ferisce di social perisce.

Lo scatto che ritrae il governatore, sorridente e con un bicchiere in mano, alla sede dell'Aib di Giaveno in compagnia della consigliera regionale di Forza Italia Daniela Ruffino, del capogruppo azzurro in Sala Rossa Ovaldo Napoli e del consigliere comunale giavenese Giuseppe Tizzani, era staia fatto circolare in mattinata a Palazzo Lascaris e ripresa nel suo intervento dalla grillina Francesca Frediani. “In molti mi avete chiesto conto di una foto che circola qui che mi ritrae assieme a volontari Aib e a una consigliera regionale. Non me ne vergogno”, scrive su Facebook lo stesso Chiamparino. “Quel sorriso era dovuto al fatto che s’era creato un clima bello nei nostri confronti da parte dei volontari e spesso un sorriso dà più forza per affrontare i problemi”.

Secondo Chiamparino “uno dei problemi maggiori oggi in Italia è che la politica assomiglia troppo a un bar sport. Almeno nel caso delle calamità che ci colpiscono, sarebbe il caso di evitarlo” e al termine della discussione annuncia la disponibilità di circa 42 milioni di euro da usare per interventi legati al ripristino ambientale necessario dopo gli incendi che stanno flagellando il territorio. “Oltre ai 40 milioni già messi sul contrasto al dissesto idrogeologico, sul Fondo di coesione sociale abbiamo ancora 82 milioni - ha spiegato -. Di questi 42 potrebbero essere finalizzati a un piano di riforestazione e di pulizia dei torrenti”.

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