BALLOTTAGGI

Centrodestra Corsaro a Vercelli, il Pd tiene Verbania

Non riesce la rimonta alla sindaca dem Forte, mentre Marchionini mantiene la guida del capoluogo del Vco. A Biella Corradino batte Gentile in una sfida in cui sinistra e M5s sono rimasti a guardare

Riso amaro per il Pd a Vercelli. Battuta scontata, quasi come il risultato del ballottaggio che ha riportato Andrea Corsaro sulla poltrona di sindaco dopo la parentesi dei cinque anni di Maura Forte uscita sconfitta dal testa a testa con l’esponente di Fratelli d’Italia a capo della coalizione di centrodestra. Poco meno di dieci i punti di distacco (54% contro 45%) che decretano la fine della breve esperienza del centrosinistra al governo della città. Esperienza segnata fin dall’inizio da un succedersi di dimissioni dalla giunta, con un continuo ricambio di assessori visto raramente e che ha pesato inevitabilmente sull’immagine della sindaca così come del suo partito.

Cinque anni completati a fatica e un duello il cui esito, per queste ragioni unite alla crisi del Pd e non di meno all’effetto ulteriormente positivo per il centrodestra dato dalla vittoria alle regionali, appariva annunciato.

E se il Pd è rimasto, formalmente, a fare lo spettatore nel secondo turno a Biella (dopo la sconfitta dell’uscente Marco Cavicchioli lo scorso 26 maggio), il testa a testa tutto nel centrodestra tra il candidato di Lega Fratelli d’Italia e Forza Italia Claudio Corradino e l’ex forzista Dino Gentile (sindaco dal 2004 al 2009) ha premiato il primo con il 51% dei consensi.

Si arrocca al Nord e lì resiste il Partito Democratico che a Verbania vede riconfernata l'uscente Sivia Marchionini su Gian Domenico Albertella anche se per soli 170 voti e una percentuale del 50,6%.

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