VERSO LE ELEZIONI

Pdl, ecco la lista della resa

I piemontesi cedono il passo ai paracadutati. Alfano numero uno in entrambe le circoscrizioni della Camera. Berlusconi al Senato. Ci sono i due ex radicali Capezzone e Elio Vito. Si salvano Costa, Pichetto, Malan e Fluttero. Napoli fuori gioco

CAPO E SEGRETARIO Berlusconi e Alfano

L’unica suspense rimasta ai pidiellini piemontesi è quella di conoscere l’identità dei paracadutati che atterreranno nelle loro liste, una volta che il vertice nazionale ha di fatto impallinato tutti i candidati autoctoni. Dentro i fedelissimi di sempre, nessun turn over con i giovani rampanti di piazza Castello e Palazzo Lascaris. Questa dovrebbe essere, almeno per quanto riguarda le teste di serie, la situazione definitiva.

 

Sarà il segretario Angelino Alfano il capolista in entrambe le circoscrizioni della Camera. Su Torino, alle sue spalle, trovano posto l’ex segretario radicale Daniele Capezzone, fedele portavoce dell'ex premier, e Annagrazia Calabria, nata trent’anni fa a New York e subentrata a metà legislatura. Una donna pienamente inserita nel milieu della finanza internazionale, grazie allo zio Carlo di Merrill Lynch e al babbo Luigi, pezzo grosso di Finmeccanica. Alle sue spalle il biellese Gilberto Pichetto Fratin, prezioso nell’ultima legislatura nella commissione Bilancio di Palazzo Madama. Poi dopo una casella riservato a un altro "straniero" - Bruno Archi, consigliere diplomatico di Palazzo Chigi (e testimone al processo Ruby) - compare in posizione pressoché ineleggibile l'ex sottosegretario a qualcosa nell'ultimo governo Berlusconi Mino Giachino. Dietro ancora Osvaldo Napoli, a cui aver ottenuto la deroga non è servito a nulla, anzi, se venissero assecondate le pressioni di Sandro Bondi potrebbe scivolare ulteriormente in graduatoria ed essere magari scalzato dal primo consigliere regionale in lista, l'ex capogruppo in Sala Rossa Daniele Cantore. 

 

Sul Piemonte Orientale, dietro l’ex ministro della Giustizia, un altro uscito dalla nidiata di Marco Pannella, Elio Vito davanti a Enrico Costa, all'ex presidente della Provincia di Asti Roberto Marmo e al senatore uscente di Verbania Valter Zanetta. Infine il Senato, dove è confermato nel ruolo di capolista Silvio Berlusconi con alle spalle il pinerolese Lucio Malan, lady Bondi Laura Repetti, Maria Rizzotti, chirurgo plastico del Cavaliere e l'ex aennino, in quota Matteoli, Andrea Fluttero. Ci sono ancora 24 ore di tempo per eventuali ritocchi dell’ultimo momento anche se dovrebbero essere esclusi veri e propri stravolgimenti. Ma dalle parti del Pdl mai dire mai.